Ancora più Bandiere Blu in Italia: si è appena svolta l’edizione 2026 del riconoscimento internazionale della FEE (Foundation for Environmental Education).

Le Bandiere Blu 2026 sono state assegnate alle località di mare e sui laghi, agli approdi turistici e alle spiagge migliori della Penisola nel corso di una cerimonia a Roma.

Bandiere Blu 2026: premiate le spiagge migliori d’Italia

Quest’anno ben 257 località costiere ottengono il vessillo che attesta la trasparenza delle acque di balneazione e la gestione sostenibile del territorio. 11 in più rispetto al 2025: sono 14 le nuove località premiate, contro 3 comuni non confermati, che perdono la bandiera per quest’anno.

Ai comuni si aggiungono 87 approdi turistici, mentre il totale delle spiagge italiane eccellenti arriva a 525: circa l’11,6% delle spiagge premiate a livello mondiale.

Cosa è successo a livello regionale? Ecco la nuova classifica.

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Bandiere Blu 2026: la classifica delle regioni

A ottenere il miglior risultato nel 2026 è la Calabria: unica regione a poter vantare ben 4 new entry tra le località Bandiera Blu, si posiziona sul secondo gradino del podio, accanto alla Puglia, che registra 2 nuovi ingressi e 2 uscite.

In cima alla classifica, però, resta solida la Liguria, che conquista 2 bandiere e arriva a 35 località premiate.

Si riconfermano le 20 Bandiere Blu della Campania e delle Marche, e sale a 20 anche la Toscana, con una new entry.

La Sardegna arriva a 17 località premiate, con un nuovo ingresso.

La Sicilia sale a 16 bandiere, con due nuovi comuni. Restano stabili l’Abruzzo, che conferma le sue 16 bandiere, il Trentino Alto Adige (12), mentre l’Emilia Romagna raggiunge quota 11, grazie a una new entry, e il Lazio scende a 10 con un’uscita. Restano 9 le bandiere del Veneto, 5 quelle della Basilicata, 4 in Piemonte.

La Lombardia ottiene un nuovo riconoscimento e sale 4 comuni Bandiera Blu. Ultimi in classifica, con due comuni, il Friuli Venezia Giulia e il Molise.

Le nuove Bandiere Blu 2026: dai laghi alle località di mare

Da Limone sul Garda, unica novità tra i comuni lacustri premiati (che salgono a 23) a Lipari, passando per Rimini e il Monte Argentario: scoprite, nella gallery, le nuove Bandiere Blu 2026. 

Qualità del mare, servizi e sostenibilità: come vengono valutati i comuni

Il  programma internazionale Bandiere Blu, promosso dalla no-profit per l’educazione alla sostenibilità FEE (che ha sede in Danimarca ed è presente in 85 paesi), assegna la sua prestigiosa certificazione internazionale di qualità del mare ed ecosostenibilità ambientale alle località le cui acque di balneazione sono risultate eccellenti negli ultimi 4 anni, in base alle analisi eseguite dalle Arpa (Agenzie Regionali per la Protezione dell’Ambiente).

Ma la trasparenza delle acque è solo uno dei requisiti essenziali: le località costiere che hanno presentato la propria candidatura devono infatti soddisfare ben 33 criteri di valutazione, tra gestione del territorio, servizi e sicurezza, educazione e informazione ambientale.

Parametri che vengono aggiornati e perfezionati periodicamente per stimolare le amministrazioni comunali a fare sempre meglio in termini di sostenibilità ambientale.

Si va dalla presenza e funzionalità degli impianti di depurazione alla percentuale di allacci fognari, dalla raccolta differenziata e corretta gestione dei rifiuti fino alla cura delle spiagge: dotate di tutti i servizi, accessibili e sicure.

E poi la qualità dei servizi turistici, inclusa la presenza di strutture ricettive con certificazione ambientale; la cura dell’arredo urbano, la presenza di aree pedonali, piste ciclabili e aree verdi; l’educazione ambientale dei cittadini e dei turisti; le iniziative promosse dalle amministrazioni per una migliore vivibilità nel periodo estivo e altri criteri.

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Il Piano di Azione per la Sostenibilità

Per il secondo anno tutti i comuni che hanno intrapreso il percorso della Bandiera Blu hanno presentato il Piano di Azione per la Sostenibilità, strutturato sul triennio 2025-2027.

Un documento con cui i comuni presentano le misure ambientali in corso e pianificate per migliorare la gestione del territorio e per l’adattamento e il contrasto al cambiamento climatico, così come indicato dall’Unione europea e dall’Agenda 2030.

I macro-obiettivi per il triennio 2025-27 sono cinque: mobilità sostenibile, città e comunità sostenibili, vita sulla terra (biodiversità), vita sott’acqua (ecosistemi marini) e lotta al cambiamento climatico.

Inteso come uno strumento dinamico per stimolare le amministrazioni a migliorare la qualità ambientale, con aggiornamenti annuali sullo stato di avanzamento delle misure adottate, l’introduzione del Piano di Azione per la Sostenibilità ha dato ottimi risultati.

Lo ha sottolineato Claudio Mazza, presidente della FEE Italia: “Le Bandiere Blu 2026 confermano ancora una volta la crescita virtuosa dei territori italiani. Particolarmente significativo è il risultato emerso dal lavoro svolto sui Piani di Azione per la Sostenibilità richiesti da due anni alle Amministrazioni Comunali, che stanno diventando strumenti sempre più concreti di programmazione e governance territoriale”.

“Dall’analisi dei dati, i comuni Bandiera Blu che hanno lavorato su tutti e cinque i macro-obiettivi nel 2025 sono stati l’81%. Nel 2026 si è arrivati al 94%, con un incremento molto significativo. Dai numeri relativi agli anni 2025 (anno di introduzione del Piano di Azione per la Sostenibilità) e 2026 emerge una crescita chiara: più impegni, più progettualità, più qualità, più struttura e più metodo”.

Dal 2025 al 2026 i comuni Bandiera Blu che hanno lavorato su tutti e cinque i macro-obiettivi sono passati dall’81% al 94%. Un dato che mostra una crescita concreta, fatta di “più impegno, più progettualità, più qualità, più struttura e più metodo”, come sottolinea Mazza.

Bandiera Blu e Green Key: la nuova sinergia per il turismo sostenibile

Novità del 2026, la FEE ha avviato una sinergia tra il programma Bandiera Blu e Green Key, l’eco-label internazionale assegnata a hotel, campeggi, B&B e ristoranti che rispettano rigorosi criteri ambientali, dalla gestione energetica e idrica alla riduzione dei rifiuti, fino al coinvolgimento di ospiti e personale nelle pratiche sostenibili.

I due programmi puntano a promuovere un turismo più sostenibile, unendo la tutela e qualità ambientale, delle località costiere alla valorizzazione delle strutture ricettive attente all’ambiente.

“La loro sinergia — spiegano dalla FEE — rafforza l’impegno delle destinazioni e delle strutture ricettive verso una gestione responsabile delle risorse naturali. Promuove inoltre una maggiore consapevolezza della sostenibilità tra turisti, operatori e comunità locali”.

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FAQ sulle Bandiere Blu 2026
Cos’è la Bandiera Blu?

La Bandiera Blu è il riconoscimento internazionale assegnato dalla Foundation for Environmental Education alle località balneari e agli approdi turistici che rispettano elevati standard ambientali e di qualità dei servizi.

Quante sono le Bandiere Blu 2026 in Italia?

Nel 2026 l’Italia conta:

  • 257 località costiere premiate;
  • 23 comuni lacustri;
  • 87 approdi turistici;
  • 525 spiagge Bandiera Blu.

Quali regioni hanno ottenuto più Bandiere Blu nel 2026?

La Liguria resta al primo posto con 35 località premiate. Cresce soprattutto la Calabria, che registra 4 nuove Bandiere Blu.

Quali sono le nuove Bandiere Blu 2026?

Tra le novità dell’edizione 2026 figurano diversi nuovi comuni costieri e lacustri, tra cui Limone sul Garda per i laghi.

Come vengono assegnate le Bandiere Blu?

Le località candidate devono rispettare 33 criteri internazionali che riguardano:

  • qualità delle acque;
  • depurazione;
  • raccolta differenziata;
  • sicurezza;
  • accessibilità;
  • servizi turistici;
  • mobilità sostenibile;
  • tutela ambientale.

Quanto conta la qualità del mare?

È il requisito fondamentale. Le acque devono risultare eccellenti per almeno 4 anni consecutivi secondo le analisi delle Arpa regionali.

Cos’è il Piano di Azione per la Sostenibilità?

È il documento richiesto ai comuni Bandiera Blu per il triennio 2025-2027, con obiettivi concreti su:

  • mobilità sostenibile;
  • lotta al cambiamento climatico;
  • tutela della biodiversità;
  • ecosistemi marini;
  • qualità urbana.

Le Bandiere Blu riguardano solo le spiagge?

No. Anche gli approdi turistici possono ottenere il riconoscimento se rispettano criteri ambientali e gestionali rigorosi.

Cos’è il programma Green Key?

Green Key è il programma internazionale della FEE dedicato a hotel, campeggi, B&B e ristoranti sostenibili.

Nel 2026 è stata rafforzata la sinergia tra Green Key e Bandiera Blu.

Una località può perdere la Bandiera Blu?

Sì. Se non mantiene gli standard richiesti, il riconoscimento può essere revocato o non confermato nell’edizione successiva.

Dove consultare l’elenco ufficiale delle Bandiere Blu 2026?

L’elenco completo è disponibile sul sito ufficiale di:

Scopri nella gallery le new entry 2026 e la mappa di tutti i comuni premiati

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