
© Sirotti
Afonso Eulálio resta in Maglia Rosa al termine della sesta tappa del Giro d’Italia 2026. Dopo il finale assurdo della frazione di ieri, in cui il corridore della Bahrain Victorious è stato beffato da Igor Arrieta per la vittoria, ma si è consolato con la maglia di leader, oggi ha vissuto una tappa decisamente più tranquilla. Domani lo aspetta invece il grande test sull’arrivo in salita del Blockhaus, dove farà il possibile per mantenere i sei minuti di vantaggio sui big, ma nemmeno lui sa se sarà possibile o meno riuscirci.
“Oggi è andata meglio di ieri – ha sottolineato Eulálio ai nostri microfoni dopo il traguardo – Ieri è stata molto dura con la pioggia e con la fuga, ma oggi abbiamo passato una giornata più tranquilla, abbiamo salvato la tappa, sempre cercando di tenere un po’ sotto pressione le gambe davanti e la cosa più importante è che abbiamo salvato la giornata e recuperato”.
Alla partenza il portoghese ha avvertito le conseguenze per la caduta di ieri, ma le botte non hanno inciso sulla prestazione: “Ieri pensavo di stare perfettamente, ma oggi quando mi sono svegliato ho sentito qualche dolore, però niente di grave”.
La vera giornata decisiva arriverà domani, con un tappone appenninico in cui dovrà difendersi: “Domani sarà una giornata molto lunga, molto dura. Sicuramente è il primo arrivo in salita e sicuramente ci si giocherà tutto. Tutti i corridori della classifica generale si giocheranno molto domani e io cercherò di soffrire il più possibile per provare a mantenere questa maglia così bella”.
Tutti si chiedono se il portoghese possiede le qualità per tenere un buon ritmo in salita, ma anche lui ammette di non sapere se potrà farcela: “Lo vedremo domani, perché la verità è che non mi conosco ancora così bene. Quindi lo vedremo domani. Sarà una sorpresa per voi e anche per me”.
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