Ma potevano forse mancare i festini bilaterali anche all’Eurovision Song Contest 2026? Hanno rappresentato un vero e proprio tormentone a Sanremo, considerando che hanno tenuto sveglia Elettra Lamborghini per tutta la notte. E ora l’artista, al fianco di Gabriele Corsi alla guida della conduzione italiana, li ha citati nel corso della seconda semifinale, in attesa della finale di sabato dove torna a esibirsi Sal Da Vinci con la sua Per sempre sì. Si è anche concessa un commento su Victoria Swarovski, la conduttrice dell’Eurovision insieme a Michael Ostrowski.

Elettra Lamborghini, il commento su Victoria Swarovski

Victoria Swarovski è l’ereditiera chiamata a condurre l’Eurovision Song Contest: rispetto allo scorso anno, molti hanno notato una conduzione sottotono in quel di Vienna. Lo stesso non vale per la conduzione della versione italiana: Elettra Lamborghini e Gabriele Corsi sono stati scelti per l’edizione del 2026, e insieme hanno dato vita a un duo che funziona e che non si esclude a vicenda, ma anzi si completa.

Ed è accaduto sin da subito, dall’apertura della seconda semifinale dell’Eurovision Song Contest, quando Victoria Swarovski e Michael Ostrowski hanno dato il via alla serata con un’esibizione ironica non del tutto riuscita. La Lamborghini ha iniziato a pungere sin da subito commentando con un la “famosissima comicità austriaca”, ma la “bordata” in pieno stile è arrivata dopo, quando si è pronunciata sull’hair look della conduttrice. “Iniziare la puntata con una donna dal capello bagnato, ci vuole coraggio. Kim Kardashian ha rilanciato il capello bagnato, va di moda, un po’ scompigliè“.

I festini bilaterali all’Eurovision Song Contest

Non potevano mancare, e infatti sono tornati. I festini bilaterali, diventati un vero e proprio marchio di fabbrica di Elettra Lamborghini dopo il Festival di Sanremo 2026 – dove l’espressione era nata per lamentarsi delle feste notturne (i party collaterali) che le impedivano di dormire, e che lei aveva ribattezzato così in modo involontariamente geniale – hanno fatto la loro comparsa anche a Vienna.

Tra gli artisti in gara c’è Cosmó per l’Austria, che porta un vero e proprio inno alle discoteche. “I festini bilaterali sono ovunque”, ha commentato la Lamborghini. “Io non sono un buon partito, io vado con il mio megafono e le ciabattine e faccio smettere tutto”.  A Corsi, che le ha ricordato delle famose feste a destra e a manca, ha risposto con soddisfazione: “Sto dormendo da Dio”. Evidentemente le notti viennesi sono più clementi di quelle sanremesi.

Del resto, dopo Sanremo l’espressione “festini bilaterali” è diventata un fenomeno: nata come lamentela spontanea – Elettra intendeva dire “collaterali” – si è trasformata in un meme nazionale, al punto che ha deciso di registrarla come marchio. Da tormentone a brand, il passo è stato brevissimo e anche abbastanza naturale, vista la popolarità ottenuta. In ogni caso, il sonno di Elettra almeno all’Eurovision è salvo e – chissà – magari è per questo che la stiamo vedendo tanto sicura di sé e lanciata in positivo in questo progetto, al fianco di Corsi.

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