Si inaugura oggi alle 18, alla fondazione Ferrero di Alba, «Nino Migliori. Una ricerca senza fine», il nuovo progetto espositivo dedicato a uno dei grandi protagonisti della fotografia italiana. L’appuntamento, in strada di mezzo 44, sarà anche un incontro d’eccezione: insieme a Migliori e al curatore Denis Curti sarà presente Ferdinando Scianna, fotografo siciliano, maestro del reportage e del racconto visivo.

La mostra, aperta al pubblico da domani al 25 giugno, nasce da un progetto della fondazione Ferrero e della fondazione Nino Migliori. Il titolo guarda alla soglia dei cento anni dell’artista, nato a Bologna nel 1926, ma soprattutto alla coerenza di un percorso che non ha mai considerato la fotografia un linguaggio chiuso, ma materia da interrogare, campo di esperimenti.

Il percorso espositivo racconta questa libertà attraverso sezioni diverse: dal Neorealismo ai Muri, dai Manifesti strappati ai Luoghi di Morandi, dai Photobiographemi alle Sperimentazioni, fino alle Trasfigurazioni, allo Studio ai tempi della pandemia e ad altri nuclei di lavoro. Ne emerge un artista capace di attraversare epoche, tecniche e materiali senza perdere curiosità: Migliori inizia a fotografare nel 1948, in un’Italia che cerca di lasciarsi alle spalle la guerra, ma il suo sguardo, pur partendo dalla realtà, non si ferma mai alla semplice testimonianza. Come sottolinea Curti, “la fotografia diventa nelle sue mani una superficie plastica: da incidere, alterare, trasformare, perfino mettere in discussione”.

L’ingresso alla mostra è gratuito. Dopo l’inaugurazione di oggi, l’esposizione sarà visitabile il giovedì e il venerdì dalle 15 alle 19; il sabato e la domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19.