Sei punti. E poi il mercato. E’ questo l’orizzonte della Juventus nei prossimi nove giorni. I sei punti sono quelli da conquistare nel match con la Fiorentina, in programma domenica alle 12 all’Allianz Stadium, e nel derby in casa del Torino, nel week-end del 23-24 maggio. Con due vittorie, i bianconeri sarebbero sicuri della qualificazione alla prossima Champions League, senza dover guardare ai risultati della concorrenza.
La qualificazione alla Champions League sarà determinante per capire il tenore della prossima campagna trasferimenti della Juventus. L’ad Damien Comolli ha promesso che, in ogni caso, il mercato della Vecchia Signora sarà “ambizioso”. Ma è chiaro che i soldi della Champions (da calcolare in 80 milioni circa) potrebbero consentire un’ambizione maggiore rispetto a quelli dell’Europa League.
Concentrazione sul campo e sulla squadra quindi, alla Continassa, ma anche tanta voglia di chiudere i conti con la qualificazione, al netto dei rimpianti che l’anno rimandata (i pareggi con Lecce, Sassuolo e Verona), per poi gettarsi sul mercato. A stretto giro di posta, subito dopo la fine del campionato, ci sarà con tutta probabilità un vertice fra la dirigenza e Luciano Spalletti. Il tecnico ha rinnovato, ha la piena fiducia della società e l’appoggio di John Elkann, e le sue considerazioni avranno un peso importante nelle scelte di mercato.