Inevitabile non tornare sulle tante voci di questi giorni sul futuro della società, compreso sul litigio che Allegri avrebbe avuto con Ibrahimovic, destinato a diventare l’uomo forte nella nuova era: “Sono abituato ad avere sempre un rapporto professionale con dirigenti e proprietà -. All’interno delle riunioni, non è solo quest’anno, ci sono sempre stati confronti in cui bisognava essere d’accordo o non d’accordo”. Il tecnico rossonero si è soffermato poi anche su Tare, dato prossimo all’addio: “Con lui sono entrato subito in sintonia. Lo considero una persona seria e professionalmente molto preparata. Viene attaccato, ma quando si arriva a fine stagione la responsabilità è di tutti. Le parole di Cardinale? Mi hanno fatto piacere, gli ho parlato recentemente e gli ho dato il mio punto di vista sull’annata e sul futuro del Milan”.