Ottantacinque anni e ancora tanta voglia di spaccare il mondo. Mara Maionchi porta la sua incredibile energia nello studio di Verissimo, in occasione dell’uscita del suo libro dal titolo “Dove ho lasciato le chiavi”. «Vivo bene il tempo che passa. Sopravvivo, lavoro e mi diverto», dice a Silvia Toffanin.
L’infanzia e la malattia
Dopo aver raccontato i rapporti con i propri genitori, Maionchi ricorda il momento in cui le hanno diagnosticato la poliomielite. «Ero una bambina, i medici mi avevano dato per specciata – dichiara – poi quando ho mosso un dito e poi un piede, i dottori hanno capito che c’era speranza di guarigione».
L’amore per Alberto Salerno
Nel corso dell’intervista, parla del matrimonio con Alberto Salerno, quest’anno arrivato al 50esimo anniversario. «Ci siamo arrivati senza accorgercene». Le loro sono state delle nozze «sportive»: «Dopo le promesse al Comune siamo andati a fare la spesa». La torta, invece, era stata commissionata alla famiglia di Gianna Nannini: «Ce l’ha portata lei stessa, venendo in macchina da Siena.
Un miracolo, al tempo era veramente tanto distratta». Il legame tra i due, però, non è stato subito rosa e fiori: «All’inizio litigavamo spesso, poi ci siamo calmati. Anche grazie alla nascita delle nostre figlie. Non credo di essere una grande mamma, ho dei dubbi. Ho solo cercato di dare il mio meglio».
Ultimo aggiornamento: sabato 16 maggio 2026, 18:47
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