Ci sono automobili che colpiscono per le prestazioni, altre per il design e altre ancora per la tecnologia. Poi esistono vetture come la Mercedes 240 D, capaci di lasciare il segno grazie a una qualità sempre più rara: la fiducia assoluta che trasmettono a chi si mette al volante.

A 50 anni dal debutto della serie W123, la celebre berlina della Stella continua a rappresentare un simbolo di robustezza, affidabilità e comfort. Non era l’auto più veloce né la più appariscente del suo tempo, ma probabilmente è stata una delle più rispettate e amate della storia Mercedes. 

La storia

Presentata nel 1976, la W123 raccoglie l’eredità della “/8” e porta nel segmento medio-superiore molte delle soluzioni tecniche e stilistiche della contemporanea Classe S W116. La qualità costruttiva è quasi maniacale, l’attenzione alla sicurezza elevatissima per l’epoca e la gamma estremamente ampia: berline, coupé, station wagon e persino versioni a passo lungo. Non sorprende che Mercedes ne abbia prodotte oltre 2,7 milioni in dieci anni.

Mercedes 240 D (W123), la prova su strada

Foto Di: Motor1.com Deutschland

Mercedes 240 D (W123), la prova su strada

Mercedes 240 D (W123), il tre quarti posteriore

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Tra tutte, la 240 D diventa l’emblema della serie. Sotto il cofano lavora il celebre quattro cilindri diesel OM 616 da 72 CV, un motore semplice, rumoroso e praticamente indistruttibile. Numeri che oggi fanno sorridere, soprattutto considerando i 24,7 secondi necessari per raggiungere i 100 km/h col cambio automatico a quattro rapporti della vettura protagonista della nostra prova. Eppure bastano pochi chilometri per capire che giudicare questa Mercedes con parametri moderni sarebbe completamente sbagliato.

Costruita per durare in eterno

La prima sensazione è quella di salire a bordo di un oggetto costruito per durare decenni. Le portiere si chiudono con un rumore pieno e rassicurante, mentre il volante enorme domina l’abitacolo e i sedili sembrano vere poltrone da salotto. Lo spazio interno è abbondante in ogni direzione e il bagagliaio da 500 litri conferma la vocazione familiare della vettura.

Mercedes 240 D (W123), la prova su strada

Mercedes 240 D (W123), gli interni

Foto di: Motor1.com Deutschland

Girata la chiave, il diesel prende vita col tipico battito metallico che accompagna ogni accelerazione. Non c’è alcuna ricerca di sportività: la 240 D invita immediatamente a rallentare il ritmo. Il cambio automatico privilegia la fluidità più che la rapidità, mentre il motore richiede pazienza e anticipo in ogni situazione. Per effettuare un sorpasso serve pianificazione, soprattutto in salita o in autostrada, dove i 72 CV devono gestire circa 1,4 tonnellate di massa.

Mercedes 240 D (W123), la prova su strada

Mercedes 240 D (W123), i sedili

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Mercedes 240 D (W123), la prova su strada

Mercedes 240 D (W123), il motore

Foto Di: Motor1.com Deutschland

Ed è proprio qui che emerge il carattere autentico della W123. Non è un’auto da guidare con aggressività, ma una berlina progettata per accompagnare il conducente con calma e solidità. Nel traffico moderno quasi sorprende per la sua compostezza: sospensioni morbide, sterzo leggero ma poco diretto e una progressione costante che invita a mantenere il flusso senza brusche accelerazioni.

Elogio alla vita lenta

Sui lunghi trasferimenti la Mercedes mostra tutta la propria filosofia. A velocità moderate assorbe le imperfezioni con eleganza e trasmette una sensazione di robustezza granitica. L’insonorizzazione, però, riflette gli standard degli anni ’70: oltre una certa andatura il rumore del diesel e i fruscii aerodinamici diventano protagonisti. Anche il cambio automatico manifesta una certa rudezza nei passaggi di marcia.

Mercedes 240 D (W123), la prova su strada

Mercedes 240 D (W123), la prova su strada

Foto di: Motor1.com Deutschland

Tra le curve emerge chiaramente l’impostazione conservativa del telaio. La W123 non ama essere forzata: il rollio è evidente e i sedili offrono un contenimento laterale minimo. 

La vera magia della 240 D è però un’altra: riesce a trasformare ogni spostamento in un’esperienza rilassata.

In un mondo automobilistico dominato da accelerazioni fulminee, schermi e assistenze elettroniche invasive, questa Mercedes ricorda quanto possa essere piacevole semplicemente viaggiare. Non stupisce che ancora oggi molti esemplari superino senza difficoltà i 500.000 km, né che la W123 sia diventata una delle classiche più apprezzate dagli appassionati.

Mercedes 240 D (W123), la prova su strada

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Fonte: Motor1.com Deutschland

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