Hisense porta quest’anno in Italia una gamma di televisori estremamente varia, con ben una dozzina di serie, di cui tre nella nuova tecnologia RGB Mini LED. Proseguendo il percorso degli ultimi anni, anche con i nuovi modelli si assiste ad un diffondersi di specifiche che prima erano esclusiva dei modelli di fascia alta verso il basso della gamma, questo grazie proprio anche all’introduzione della nuova tecnologia.
Prediamo ad esempio la serie U8 che negli anni scorsi rappresentava il modello Mini LED appena sotto la serie top di gamma UX: quest’anno la serie U8 non c’è più, nel senso che è stata sostituita dal nuovo modello RGB Mini LED entry level serie UR8, che si posiziona appena sotto alla nuova serie UR9 e quindi all’UX che rimane sempre il top di gamma. Il modello più vicino all’U8 dello scorso anno è invece il nuovo U7 Pro. Insomma, arrivano nuove tecnologie e quello che lo scorso anno era il “top” oggi è il “new normal”. Ma andiamo con ordine.
La gamma RGB Mini LED si allarga con le nuove serie R8 e R9
Hisense è stata la prima a portare sul mercato tecnologia RGB Mini LED lo scorso anno con la serie ULED X, che rimane disponibile con i due top di gamma da 100 e 116 pollici. Quest’anno però la tecnologia arriva su due nuove serie che offrono tagli anche più piccoli e prezzi decisamente più competitivi. Appena sotto la serie ULED X o UX, troviamo infatti la nuova serie UR9S (la lettera S identifica tutti i nuovi modelli del 2026), che sarà disponibile nei formati da 65, 75 e 85 pollici.
Il nuovo Hisense serie R9.
Partendo dalla retroilluminazione RGB Mini LED, cioè con triplette di LED rosso, veder e blu in cui ciascun colore è pilotato indipendentemente, la serie R9 si distingue per una luminanza di picco di fino a 4000 nit e fino a 1320 zone di local dimming indipendenti sul modello da 85 pollici e poi a scendere 1056 sul 75 pollici e 980 sul 65 pollici. Qui occorre chiarire che Hisense parla di “RGB zones”, il che significa che per ottenere le zone effettive sulla scala di grigi occorre dividere questi numeri per tre. Grazie all’utilizzo della retroilluminazione RGB, il TV Hisense è in grado di coprire il 100% dello spazio colore BT.2020 e di migliorare l’efficienza energetica, tant’è che la serie R9 sui modelli da 75″ e 85″ vanta classe energetica C. Altra caratteristica degna di nota è il pannello LCD con refresh rate massimo di 180 Hz (170 Hz sul 65 pollici), con VRR e AMD FreeSync Premium Pro. Il processore video è basato sul SoC Pentonic 800 di MediaTek e il TV supporta da subito tutti i formati HDR (quindi sia Dolby Vision che HDR10+) ed entro fine anno riceverà l’aggiornamento per abilitare il Dolby Vision 2 Max.

Il design ricorda quello della serie U8 dello scorso anno, con piedistallo centrale, e il particolare profilo laterale che integra i diffusori del sistema audio 4.1.2, con tuning effettuato dal brand Hi-Fi Devialet. Novità di quest’anno, che ritroviamo in realtà su tutti i modelli dalla nuova serie U7 Pro in su, lo schermo anti-riflesso di tipo opaco.
Il rivestimento opaco del nuovo R8, a destra, a confronto con la finitura lucida del 116″ UXQ, a sinistra. Si noti il logo Hisense riflesso vicino il bordo destro del TV a sinistra.
Sul versante degli ingressi, la serie R9 si distingue per le tre porte HDMI 2.1, tutte a piena banda, e l’ingresso DisplayPort 2.1 su porta USB-C, che rimane una soluzione adottata unicamente da Hisense nel panorama TV.
Il nuovo Hisense serie R8.
Un gradino troviamo la serie R8 (nome in codice UR8S), che offre una maggiore varietà di formati con l’aggiunta anche del 55 pollici e del 100 pollici, e caratteristiche tecniche principali allineate a quelle del modello superiore. Le differenze si sostanziano infatti in una luminanza di picco leggermente più bassa, fino a 3800 nit, ma per il resto la proposta rimane molto simile e anzi il numero di zone di local dimming risulta persino superiore in alcuni casi, mentre l’audio passa da una configurazione 4.1.2 a 2.1.2 per via del design semplificato.

Le zone di local dimming, dicevamo, curiosamente risultano di più su questo modello per i polliciaggi superiori, nel dettaglio le “RGB zones” dichiarate da Hisense sono le seguenti: 704 per il 55″, 936 per il 65″, 1296 per il 75″, 1728 per l’85” e infine 2520 per il 100″. E rispetto alla serie R9, in questo caso anche il 55″ e il 65″ sono dotati di pannello a 180 Hz. Il processore è sempre basato su SoC Pentonic 800 di MediaTek. Cambiano anche le porte disponibili, con quattro ingressi HDMI 2.1 invece di tre più la porta USB-C, che su questo modello non è presente. Per il resto anche questo modello offre supporto a tutti i formati HDR, compreso Dolby Vision 2 Max quando sarà disponibile, ed è dotato di rivestimento opaco dello schermo. Come tutti i modelli di televisori Hisense, troviamo naturalmente l’ultima versione del sistema operativo VIDAA.

Per quanto riguarda i prezzi, la serie R9 parte da 2.299 € per il modello da 65″, il 75″ ha un prezzo suggerito di 2.999 €, mentre per l’85” ci vogliono 3.999 €. I prezzi suggeriti al pubblico della serie R8 sono invece i seguenti: 4.999 € per il 100″, 2.999 € per l’85”, 2.299 € per il 75″, 1.799 € per il 65″ e 1.499 € per il 55″. Sui modelli RGB Mini LED, Hisense propone una campagna di “rottamazione”, con un cashback di fino a 300 euro per chi contestualmente all’acquisto di un R9 o R8 rottama il proprio vecchio TV, promozione che rimarrà attiva fino al 31 ottobre 2026.
Il Mini LED “normale” si fa in tre con gli ULED U7 Pro, U7 e serie 8, a partire da 749 euro
Alle tre serie RGB MiniLED, quest’anno Hisense affianca tre serie Mini LED con full array local dimming: U7 Pro, U7 e la nuova serie 8. Tutti questi modelli sono dotati di filtro quantum dot e caratteristiche molti simili e si differenziano principalmente per design, prestazioni della retroilluminazione e frequenza di quadro massima supportata.

La nuova serie U7 Pro (codice U7S PRO), è disponibile nei tagli da 55″, 65″, 75″, 85″ e 100″. Per molti aspetti è l’analogo della serie R8 ma con retroilluminazione Mini LED tradizionale invece che RGB Mini LED. Hisense dichiara il seguente numero di zone indipendenti di local dimming in funzione del polliciaggio: 512 per 55″, 960 per 65″, 1100 per il 75″, 1536 per l’85” e 1248 per il 100″. Per quanto riguarda invece la classe di luminanza di picco si parla di fino a 2000 nit e la frequenza di quadro massima del pannello LCD è 165 Hz invece che 180 Hz. Per il resto abbiamo lo stesso set di porte HDMI, il sistema audio a 2.1.2 canali con tuning di Devialet, il filtro anti-riflesso opaco, la compatibilità HDR multi formato e naturalmente la piattaforma VIDAA. I prezzo vanno dai 999 euro del modello da 55 pollici ai 3.499 euro del 100 pollici.

Un gradino sotto abbiamo la nuova serie U7 (U7SE), disponibile nei tagli da 50″, 55″, 65″, 75″, 85″ e 100″, con quest’ultimo che si distingue dai fratelli minori perché mantiene il pannello a 165 Hz e 4 porte HDMI 2.1 a piena banda, mentre gli altri modelli della serie hanno pannello a 144 Hz e solo due porte HDMI 2.1 compatibili con segnali fino a questa frequenza. A loro volta i tagli inferiori offrono ancora l’audio con tuning Devialet, mentre il maxi schermo no, che comunque in ogni caso è di tipo a 2.1 canali. Per questa serie al momento non abbiamo il dettaglio delle zone di local dimming. Sul versante del design, il rivestimento dello schermo torna ad essere di tipo lucido. I prezzi partono da 799 euro per il 50 pollici e arrivano fino a 2.799 euro per il 100 pollici.

Infine la gamma Mini LED 2026 di Hisense è completata dalla nuova serie 8 (codice Q8S, E89S o E8S a seconda del canale di distribuzione), disponibile nelle dimensioni di 50″, 55″, 65″, 75″ e 85″. Come per la serie U7 il pannello è a 144 Hz e ci sono solo due porte HDMI 2.1 compatibili con la massima frequenza di quadro. Le zone indipendenti di local dimming sono le seguenti: 144 sul 50″, 128 sul 55″, 160 sul 65″, 180 sul 75″ e infine 264 sull’85”. La luminanza di picco dichiarata, in questo caso, si ferma a 600 nit. Rimangono i capisaldi di tutta la gamma ULED, quindi piattaforma VIDAA, supporto trasversale a tutti i formati HDR, audio Dolby Atmos. I prezzi diventano sempre più competitivi: il 50″ parte da 749 euro suggeriti al pubblico, per arrivare ai 1799 euro dell’85”.

Il resto della gamma si articola su ulteriori tre serie QLED 4K, denominate serie 7, serie A7 e serie 7 Pro, tutte caratterizzate da retroilluminazione Direct LED, ma senza local dimming. La serie E7 Pro è l’unica ad offrire ancora pannello a 144 Hz e include l’entry level 2026 da 100 pollici (prezzo suggerito al pubblico: 2.199 euro). Le altre serie sono basate su pannello a 60 Hz e valori decrescenti di luminanza di picco, ma continuano ad offrire Dolby Vision, HDR10+ e tutte le funzioni della piattaforma VIDAA. La gamma QLED include anche la serie A5, che propone due modelli da 32″ e 40″ con pannello full HD, ma appunto filtro quantum dot. Per finire abbiamo quest’anno anche un TV Ultra HD ma senza quantum dot Serie 6 e infine la Serie 4, con 32″ e 40″ rispettivamente HD Ready e full HD, ma sempre con retroilluminazione Direct LED.
Di Pietro (Hisense): “Obiettivo del 2026? Diventare numero 2 dei TV in Italia. E le premesse sono confortanti”