© Sirotti



Afonso Eulálio difende la Maglia Rosa anche sull’arrivo in salita di Corno alle Scale al Giro d’Italia 2026. Il corridore della Bahrain Victorious, diventato leader dopo la fuga di Potenza, ha saputo difendersi al meglio anche nella salita finale odierna, riuscendo a gestirsi bene nel tratto più duro e chiudere al quinto posto con un ritardo di 41” da Jonas Vingegaard. Il portoghese mantiene quindi il simbolo del primato fino al giorno di riposo e ripartirà nella cronometro con un vantaggio di 2’24” sul danese. Dopo la prova contro il tempo si potranno capire meglio le sue reali ambizioni di classifica.

“Oggi è stato un giorno forse un po’ più tranquillo e solo la parte finale un po’ più dura – commenta Eulálio dopo l’arrivo – Ho cercato di salvare il più possibile le gambe per gli ultimi 3 km e alla fine è andata perfettamente”. La condizione è quindi in crescita: “La verità è che gli altri giorni non ero al massimo dopo il giorno della fuga, con la caduta e con tutto lo sforzo fatto quel giorno. Però credo di migliorare giorno dopo giorno. So che la cronometro non aspetta nessuno, ma sono contento di arrivare al giorno di riposo con questa maglia”.

La cronometro di Massa sarà quindi determinante per le ambizioni del portoghese, che sta comunque già vivendo un sogno con questa Maglia Rosa: “Prima facciamo la cronometro e vediamo come andrà. La verità è che non avrei mai immaginato di poter fare una top 5 nella tappa di oggi. Dopo la cronometro ne parleremo con la squadra e valuteremo cosa possiamo fare: se puntare alle tappe o alla classifica generale”.

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