Prima i fiori di Darderi, poi l’invito della Fitp: Camilla è entrata in campo con il numero uno al mondo 

A volte, quello che fa la differenza è sfruttare un’occasione. Per fare un bel gesto, per regalare un sorriso. Ed è quello che è successo alla piccola Camilla, la bambina che per errore, divorato dalla tensione, Luciano Darderi non aveva preso per mano entrando in campo in semifinale contro Casper Ruud. Una distrazione a cui l’azzurro ha prontamente riparato con scuse e un mazzo di fiori. Ma oggi gli organizzatori hanno fatto ancora meglio. Camilla, che è in cura presso il reparto oncologico di un ospedale di Roma, come tutti i bambini che accompagnano in campo i giocatori (iniziativa della Federazione) è scesa sul Centrale con Jannik Sinner. La bambina è infatti stata invitata per il lancio della monetina prima della finale tra il n.1 al mondo e Ruud.

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Una scena che tocca, poco ma sicuro. Da un’occasione mancata a un regalo ancor più grande. Senza dimenticare che Darderi aveva prontamente riparato al proprio errore, in seguito anche ad un eccessivo accanimento sui social. Luli si era prontamente scusato su Instagram già venerdì. E sabato, tramite il suo agente, essendo lui in viaggio per Amburgo, ha inviato un mazzo di fiori e una maglietta autografata per Camilla, lasciati all’Hotel Inghilterra. Oltre ad invitarla al suo prossimo match, sottolineando il dispiacere per non averla presa per mano, anche in una videochiamata condivisa. Un dispiacere da cui la FITP, insieme al Ministero per lo Sport, ha tratto un’idea da maestri per consolarla. E il sorriso della bambina davanti a Sinner e Ruud è stato caldo, bello, quasi quanto la prima vittoria di un italiano a Roma in 50 anni.