CORNO ALLE SCALE – Secondo arrivo in salita e seconda vittoria di tappa per Jonas Vingegaard. A Corno alle Scale però si consuma la crisi di Giulio Pellizzari, che perde 1’28” dallo stesso Vingegaard e poco meno da Felix Gall, i primi due di tappa (12” di differenza tra i due), il secondo e il terzo della classifica. Sì, perché Eulalio si è comunque difeso molto bene, ha perso appena 40”. Pellizzari riesce a limitare in fondo i danni, ma ormai in casa Red Bull le gerarchie sono chiare: Hindley ha limitato i danni (50” persi) e ora ha 43” sul marchigiano. Nella crono di martedì, da Viareggio a Massa, Eulalio partirà con 2’24” su Vingegaard e 2’59” su Gall. Pellizzari è 9° a 5’15”. Per Vingegaard è anche la vittoria numero 50 in carriera. “Abbiamo deciso sull’ultima salita di provare a fare il ritmo. Fino a quel momento a noi andava bene che la tappa se la giocasse chi era andato in fuga, poi Felix Gall ha attaccato e io l’ho seguito. Sono contento di aver chiuso la settimana con una vittoria. Sono veramente contento, la squadra sta facendo davvero bene, vado al giorno di riposo con la maglia azzurra, è una buona situazione per noi”.
La cronaca
La fuga di giornata si forma in due momenti diversi: alla fine restano al vento 11 corridori, tra loro anche Ciccone, Ballerini e Ulissi. Il gruppo lascia un paio di minuti, la salita – divisa in due parti, molto irregolare e con diversi falsopiani – inizia ai -28. A Querciola il gruppetto si dimezza: Ciccone, Ulissi, Milesi, Rubio e Aerts. Nel gruppo maglia rosa inizia a preoccupare la presenza in fondo di Pellizzari: il marchigiano sembra in una giornata complicata. Ai -11 parte Ciccone, solo Rubio gli risponde, i due iniziano la salita finale assieme, con 1’45” sul gruppo maglia rosa. Ai -7,5 arriva la stoccata di Ciccone. Le telecamere però si incollano su Pellizzari, che va in crisi ai -3, nel punto più duro della salita di Corno alle Scale e si stacca da trenta corridori. Felix Gall attacca, gli risponde solo Vingegaard. I pochissime pedalate i due si riportano su Ciccone, mentre Pellizzari rotola oltre il minuto. Nell’ultimo km Vingegaard piazza la botta decisiva: tappa, la seconda in tre giorni, per il danese. La maglia rosa resta a Eulalio, che si è difeso magnificamente. Terzo di tappa uno splendido Davide Piganzoli.
Au classement général, Afonso Eulalio reste maillot rose à l’issue de cette 9e étape du #GirodItalia, avec 2’24” d’avance sur Jonas Vingegaard. Giulio Pellizzari tombe au 9e rang, là où Mathys Rondel est toujours dans le top 10, 7e.
Jour de repos ce lundi pour rappel. pic.twitter.com/2eAUtPk3N4
— Le Gruppetto (@LeGruppetto) May 17, 2026
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