Tim Merlier si prende l’ultima tappa del Giro di Ungheria 2026, mentre Jakob Söderqvist conquista la generale. La frazione conclusiva è stata caratterizzata da diversi attacchi, con il gruppo tornato compatto solo a 500 metri dal traguardo di Veszprém, dove il belga della Soudal Quick-Step si è imposto allo sprint, conquistando il terzo successo in questa edizione. Alle sue spalle si piazzano Alexis Renard (Cofidis) e Fernando Gaviria (Caja Rural-Seguros RGA). Quarto posto per Alberto Dainese, che aveva provato ad anticipare la volata ai 200 metri, e in top10 trova spazio anche Tommaso Bessega (Team Polti VisitMalta), settimo dopo il declassamento di Nadav Raisberg (NSN Cycling Team) e di Alessandro Borgo (Bahrain Victorious) per deviazione irregolare durante lo sprint.

In classifica generale difende quindi la leadership Jakob Söderqvist (Lidl-Trek), che nonostante una caduta nel momento chiave, è riuscito a reagire alla perfezione ed andare a riprendere Luke Plapp (Team Jayco AlUla), che aveva provato il ribaltone, ma si deve accontentare del terzo posto in classifica a 49” dallo svedese, mentre secondo chiude Benoit Cosnefroy (UAE Team Emirates XRG), a 40”. Quinto posto generale per Alessandro Fancellu (MBH Bank CSB Telecom Fort) a 1’14”, stesso tempo di Walter Calzoni (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team), sesto.

Il video dell’arrivo

Il racconto della tappa

La tappa finale parte a ritmi elevatissimi, con addirittura Benoit Cosnefroy (UAE Team Emirates – XRG) che si ritrova nel gruppo di testa dopo una spaccatura nel gruppo. L’azione, tuttavia, dura poco grazie al lavoro della Lidl – Trek che ricompatta il plotone. Poco dopo va via la fuga di giornata con Nikias Arndt (Bahrain – Victorious), Siebe Dewiert (Team Flanders – Baloise), Andrea Pietrobon (Team Polti VisitMalta), Jamie Meehan (Cofidis), Ezra Caudell (Modern Adventure Pro Cycling), Gerben Kyupers (Pauwels Sauzen – Altez Industrieboux Cycling Team) ed Erik Fetter (Team United Shipping).

Il gruppo, complice la beffa di ieri, non perde mai troppo terreno e tiene i fuggitivi nell’ordine dei due minuti. La situazione resta stabile fino agli ultimi 30 chilometri, quando il vento laterale porta alla formazione di ventagli e si stacca un gruppetto con una quindicina di unità, che va a riprendere i fuggitivi a 23 km dalla conclusione. Subito dopo accelera Luke Plapp (Team Jayco AlUla) e lo seguono il leader della generale Jakob Söderqvist (Lidl – Trek), Benoit Cosnefroy, Juan Sebastián Molano e Adrià Pericas (UAE Team Emirates – XRG), Krists Neilands (NSN Cycling Team) e Martin Svrček (Soudal Quick-Step). Due chilometri dopo però Söderqvist si tocca con Pericas e cade. Lo svedese non riporta conseguenze, ma è costretto ad inseguire.

Nel frattempo in testa restano Plapp, Neilands e Svrček, mentre gli uomini della UAE perdono contatto. Söderqvist rientra nel gruppo principale, con gli uomini della Lidl – Trek che si mettono quindi a tirare e vanno a riprendere Cosnefroy, Molano e Pericas, mentre il terzetto di testa mantiene 30” di vantaggio ai -15 km. Entrati negli ultimi dici chilometri anche altre squadre arrivano in tesa a tirare e il gap inizia a crollare.

Con l’accelerazione in prima persona della maglia gialla Söderqvist, viene ripreso Plapp ai -2 km. Subito dopo parte al contrattacco Mike Teunissen (XDS Astana), che raggiunge Neilands e Svrček. Il loro tentativo termina però a 500 metri dal traguardo, quando il gruppo torna quindi compatto e poco dopo prova ad anticipare i tempi Alberto Dainese. Da dietro però lancia lo sprint Fernando Gaviria e alla sua ruota si piazza Tim Merlier, che salta il colombiano e il compagno di squadra per prendersi la vittoria.

Risultato e Classifiche Tappa 5 Giro di Ungheria 2026