La Carta acquisti

Un contributo per le spese domestiche che riguarda gli over 65 è la cosiddetta «Carta acquisti», utilizzabile per comprare beni alimentari, per le spese sanitarie e per pagare le bollette della luce e del gas. Vale 40 euro al mese e viene caricata ogni due mesi di 80 euro: oltre alle spese citate sopra, con la Carta è possibile anche ottenere degli sconti in una serie di negozi convenzionati.

Per ottenerla occorre essere in possesso di alcuni requisiti, che per il 2026 sono:

  • per i cittadini di età compresa tra i 65 e i 70 anni, avere un valore massimo dell’Isee di 8.230,81 euro e un importo complessivo dei redditi percepiti non superiore a 8.230,81 euro.
  • per i cittadini con più di 70 anni, occorre avere un Isee massimo di 8.230,81 euro e un reddito complessivo non più alto di 10.974,42 euro.

Per ottenere la Carta occorre fare richiesta tramite gli appositi moduli, disponibili negli uffici postali oppure online sul sito di Poste italiane.

L’Assegno di inclusione

I nuclei familiari in cui è presente almeno un componente che abbia 60 o più anni è previsto l’Assegno di inclusione, quando il reddito familiare non arriva a superare i 6.500 euro all’anno. Se la famiglia è composta solo da persone che abbiano almeno 67 anni oppure da over 67 che convivono con familiari con disabilità grave o non autosufficienti, la soglia che permette di aver diritto all’Assegno sale fino a 8.190 euro all’anno, da moltiplicare secondo una scala di equivalenza.

L’Assegno sociale

Le persone con più di 67 anni sono comprese tra i beneficiari dell’Assegno sociale, valido per 13 mensilità. Nel 2026 l’importo dell’assegno è di 546,24 euro. I requisiti per ottenerle sono:

  • Avere un reddito annuo inferiore a 7.101,12 euro se non coniugati
  • Avere un reddito annuo inferiore a 14.202, 24 se coniugati

Possono ottenere l’Assegno con l’intero importo:

  • i soggetti non coniugati che non possiedono alcun reddito
  • i soggetti coniugati che hanno un reddito coniugale inferiore all’importo totale annuo dell’Assegno sociale (7.101,12 euro)

Hanno invece diritto all’Assegno in misura ridotta:

  • i soggetti non coniugati con un reddito inferiore all’importo totale annuo dell’Assegno
  • i soggetti coniugati che hanno un reddito coniugale compreso tra l’ammontare annuo dell’Assegno (cioè 7.101,12 euro) e il doppio dell’importo annuo dell’Assegno (14.202,24 euro)

Riduzioni sui mezzi di trasporto

Per chi ha più di 60 anni sono previste delle riduzioni nelle tariffe degli abbonamenti dei mezzi pubblici. A Brescia, per esempio, l’abbonamento a bus e metro applica sconti già a partire dal sessantesimo anno di età: l’annuale, ad esempio, costa 190 euro per una delle due zone in cui è divisa la città – invece dei 299 euro dell’abbonamento intero –, mentre l’abbonamento per entrambe le zone costa 290 euro invece di 450 euro.

Esenzione dal canone Rai

Dopo i 75 anni è possibile chiedere l’esenzione dal pagamento del canone Rai. Possono fare domanda i cittadini che abbiamo questi requisiti:

  • almeno 75 anni
  • un reddito familiare complessivo non superiore a 8mila euro
  • non convivano con altre persone titolari di reddito, ad eccezione di collaboratori domestici e “badanti”

Per ottenere l’esenzione bisogna presentare all’Agenzia delle Entrate una dichiarazione sostitutiva in cui si attesta il possesso dei requisiti necessari. Una volta che si è presentata la dichiarazione, se le condizioni di esenzione permangono, non è necessario ripetere la richiesta ogni anno.

La dichiarazione sostitutiva può essere inoltrata in diversi modi:

  • spedita, con allegato il documento di identità, per raccomandata all’indirizzo: «Agenzia delle Entrate – Direzione – Provinciale I di Torino – Ufficio Canone TV – Casella postale 22 – 10121 Torino
  • trasmessa con firma digitale tramite pec all’indirizzo: cp22.canonetv@postacertificata.rai.it
  • consegnata a un ufficio territoriale dell’Agenzia delle Entrate

Le riduzioni alle Poste

Le persone over 70 possono ottenere commissioni dei bollettini postali ridotte. In particolare:

  • i bollettini F35 scendono da circa 2,13 euro a 1,13 euro
  • i bollettini agli sportelli scendono da 2 a 1 euro

La riduzione può essere ottenuta chiedendola allo sportello e presentando un documento d’identità.

La «Prestazione universale»

Una misura sperimentale è poi la «Prestazione universale», che dovrebbe valere, salvo proroghe, fino al 31 dicembre 2026. Ne hanno diritto le persone anziane non autosufficienti che:

  • abbiano 80 o più anni e un livello di bisogno assistenziale gravissimo riconosciuto
  • un Isee sociosanitario ordinario non superiore a 6mila euro
  • siano beneficiari dell’indennità di accompagnamento

La Prestazione universale si compone di:

  • una quota fissa monetaria
  • una quota integrativa, definita «assegno di assistenza», pari a 850 euro mensili, che serve a remunerare il costo del lavoro di cura e assistenza svolto da lavoratori domestici, con mansioni di assistenza alla persona titolari di rapporto di lavoro conforme ai contratti collettivi nazionali oppure ad acquistare servizi destinati al lavoro di cura e assistenza e forniti da imprese e professionisti qualificati nel settore dell’assistenza sociale non residenziale. È importante tenere presente che queste due modalità di spesa sono alternative.

La domanda per accedere alla Prestazione va inoltrata tramite il portale dedicato sul sito dell’Inps o tramite i patronati. La richiesta può essere effettuata per tutto il periodo di durata della sperimentazione (quindi fino al 31 dicembre 2026). In caso di accoglimento della domanda, la prestazione viene riconosciuta dal mese di presentazione fino a dicembre 2026.