La Toscana sale sui pedale e si tinge di rosa. Arriva Lui, il grande evento capace di trascinare sulle strade appassionati di ogni età e di unire le generazioni. Il Giro d’Italia numero 109 abbraccia il Granducato per due giorni.
Viareggio-Massa
Si comincia domani – martedì 19 maggio – con la decima tappa della kermesse rosa, una cronometro individuale da Viareggio a Massa. Quarantadue chilometri da Freccia Rossa, tutti piatti se si esclude la lieve ondulazione di Rinchiostra/via Roma.
Una frazione che, almeno sulla carta, già possiede un favorito assoluto in quel Filippo Ganna (Nci Ineos) re del tic-tac, più volte iridato e recordman dell’ora, ma attenzione anche al marpione Vingegaard – trionfatore ieri a Corno alle Scale – sempre ottimo nelle crono e, lo si è già visto, in grande forma.
Il percorso si snoderà, dopo il ritrovo di partenza dei concorrenti in via Manin e piazza Mazzini, tra Ponte Girante, viale dei Tigli, via Kennedy, viale Europa, Marina di Torre del Lago, viale Kennedy, viale dei Tigli, Ponte Girante, viale Regina Margherita, Ponte Fosso Abate, Lido di Camaiore, viale Sergio Bernardini, Marina di Pietrasanta, Forte dei Marmi (da dove si entrerà provincia di Massa Carrara) Cinquale, viale Roma, Rinchiostra, via Lungomare di Levante e arrivo a Massa (Marina di Massa) , in piazza Betti.
Il dislivello complessivo è di soli cinquanta metri: roba da grossi calibri sulla bici. La partenza del primo corridore alle 12,15, mentre l’arrivo dell’ultimo atleta è previsto alle 17,14. È facilmente pronosticabile come sullo scorrevolissimo tratto rettilineo del lungomare gli specialisti delle crono potranno toccare la ragguardevole velocità di oltre 60 km/h.
La new entry
Mercoledì sarà il giorno più atteso per la new entry Porcari, sede di partenza di tappa: qui sono state fatte le cose in grande, con il conto alla rovescia scandito nei giorni scorsi da tanti eventi collaterali, in attesa dell’evento clou: l’undicesima tappa rosa, 195 chilometri in linea fino a Chiavari.
Alle 12,35 la partenza della tappa da piazza Felice Orsi a Porcari, la “Porcari-Paper District” (un tributo al distretto cartario dove il Gruppo Sofidel è nato ed è cresciuto, e dove ha ancora il suo cuore operativo). Dopo avere toccato Capannori, Picciorana, Monte San Quirico, Montemagno, Camaiore, Pietrasanta e Massa, Carrara, al km.68 i concorrenti lasceranno la Toscana ed entreranno in Liguria, da Luni.
Porcari ha così voluto celebrare l’importante polo industriale cartario, il Paper District, mentre l’industria Sofidel del noto brand Regina (un colosso con oltre 4 miliardi di fatturato e 9500 dipendenti) , ha deciso di festeggiare i 60 anni di attività privilegiando il grande ciclismo, con un un tributo a Giuseppe Lazzareschi e Emi Stefani, i due fondatori Sofidel.
I ciclisti
A proposito del ciclismo pedalato, è doveroso ricordare quali siano i ciclisti – purtroppo non sono molti per la verità! – impegnati a farsi onore sulle, spesso scivolose come abbiamo ben visto di recente, strade dl Giro d’Italia. I più giovani sono gli empolesi Ludovico Crescioli, del team Polti VisitMalta creato da due big come Basso e Contador e Filippo Magli, affidato alle esperte mani della famiglia Reverberi. Compagni di squadra nella Xds Astana sono il senese Alberto Bettiol, desideroso di prendersi delle rivincite dopo un paio di stagioni poco significative e il livornese di Donoratico Diego Ulissi, 36 anni, 51 vittorie da pro tra le quali 8 tappe al Giro d’Italia e la maglia rosa al Giro indossata fugacemente nel 2025.
Accanto a questi indomiti pedalatori abbiamo anche alcuni direttori sportivi toscani che pilotano con maestria squadre di primaria importanza al Giro 2026: sono il pisano Manuele Mori (Uae) , il pistoiese/britannico Maximilian Sciandri (Movistar) e il pisano Francesco Frassi (Nsn team).