Il principe William venderà un quinto del Ducato di Cornovaglia, il vasto patrimonio immobiliare che gli garantisce un maxi reddito, per finanziare investimenti da 500 milioni di sterline nella lotta alla crisi abitativa con la costruzione di case a prezzi accessibili e in favore dell’ambiente. Lo rivela il Times, che ha intervistato Will Bax, l’amministratore delegato del Duchy of Cornwall. La vendita avverrà nei prossimi 10 anni. 

Cosa venderà

William ha stabilito che il ducato «non deve esistere solo per possedere terra, ma prima di tutto per avere un impatto positivo sul mondo», ha detto Bax. Le proprietà verranno quindi concentrate attorno a cinque aree geografiche, le Isole Scilly, la Cornovaglia, il Dartmoor, l’area di Bath e il quartiere londinese di Kennington, in quello che viene definito come un «periodo di cambiamenti» voluto da William. Questo si inerisce negli sforzi per rendere la monarchia più moderna portati avanti dall’erede al trono, che era stato però fortemente criticato, anche di recente, per la gestione proprio del ducato: a fronte di privilegi feudali ancora esistenti e soprattutto per lo scandalo dei proventi milionari generati attraverso accordi di locazione con istituzioni pubbliche, inclusi ospedali e scuole. Fino al caso estremo dell’affitto pagato dal ministero della Giustizia per il carcere inglese di Dartmoor, nonostante l’istituto penitenziario sia stato evacuato da oltre un anno a causa di livelli pericolosi di gas radon. Bax, diventato amministratore delegato del ducato nel 2024, ha spiegato che William gli ha affidato un mandato ampio per rinnovarlo puntando sul contrasto al cambiamento climatico, sulla risposta alla crisi degli alloggi e sul sostegno alla crescita economica nelle comunità più fragili.

Da dove vengono i suoi proventi

Giorni fa Il Times aveva svelato che «il conto delle imposte sul reddito del principe William è pari a 7 milioni di sterline», circa 8,1 milioni di euro. Il Principe di Galles riceve il suo reddito, che supera i 20 milioni di sterline all’anno (23,1 milioni di euro, ndr), dal Ducato di Cornovaglia, una tenuta storica creata per fornire sostegno finanziario all’erede al trono. Il Ducato ha un valore di circa 1,1 miliardi di sterline e comprende all’incirca 2-3 mila proprietà distribuite in 23 contee tra Inghilterra e Galles, per una superficie totale di circa 130.000-140.000 acri. Istituita nel 1337, ha fornito per secoli un reddito all’erede del monarca.

Insieme al Ducato di Lancaster – che fornisce reddito al Re – opera come una tenuta terriera gestita privatamente che funziona come un portafoglio immobiliare commerciale, ma è legalmente classificata come proprietà della Corona.corpo, preservando accordi storici consolidati da tempo.

Il suo patrimonio è diversificato e comprende case e cottage residenziali affittati, aziende agricole e terreni agricoli, immobili commerciali come negozi, uffici e unità industriali, nonché diritti di fascia costiera e fluviale in Inghilterra e Galles, inclusi, in alcune aree, possedimenti di fondali marini ed estuari.

Il reddito è considerato privato e il Principe paga volontariamente le imposte sul reddito relative a tale importo: un accordo in vigore dal 1993. A differenza del Sovereign Grant, che finanzia le funzioni ufficiali del monarca, il Ducato opera come entità separata, legata specificamente all’erede al trono.

Il Ducato di Cornovaglia

Il principe William dal suo primo anno nel Ducato di Cornovaglia, ereditato quando il padre Carlo è salito sul trono, ha guadagnato 23,6 milioni di sterline, pari a circa 28 milioni di euro. Dopo la morte di Elisabetta II nel settembre 2022 e l’ascesa al trono del padre, infatti, William è diventato il venticinquesimo duca di Cornovaglia e, insieme al titolo, ha iniziato a ricevere anche i proventi derivanti dai profitti del ducato stesso. Per l’anno finanziario 2022-2023 il ducato aveva registrato profitti netti per 24 milioni di sterline, che erano stati divisi tra il principe e il padre, in virtù dell’avvicendamento: a Carlo poco più di 14 milioni, a William 16 milioni. La cifra del periodo 2023-2024, invece, spetta tutta a William. E dal Rapporto annuale del ducato risultò appunto il traguardo di 23,6 milioni di sterline.

Il patrimonio

Oggi il reddito proveniente dal ducato oggi copre, da solo, i costi della vita pubblica e privata di William (che in quanto membro lavoratore della royal family non riceve un reddito tradizionale), di sua moglie Kate Middleton e dei loro figli George, Charlotte e Louis. Il principe del Galles tuttavia non ha accesso diretto al capitale: anche lui, come tutti, paga l’imposta sul reddito e sulle eccedenze che riceve.

Al netto delle tasse, la sua fortuna è mostruosa: la stampa britannica ha calcolato che – grazie a beni come il Ducato di Cornovaglia ma anche grazie alle eredità di famiglia (ad esempio da mamma Diana ha ricevuto 26 milioni) – oggi può contare su un patrimonio netto di circa 949 milioni di sterline. Il patrimonio netto di Kate, invece, è stimato in circa 7,9 milioni di sterline. Dunque la coppia possiede, nel complesso, poco meno di 1 miliardo e 150 milioni di sterline. Ai fondi vanno aggiunte le proprietà mobili e immobili tra gioielli, case, terreni e opere d’arte. Il più ricco di tutti, nella famiglia reale, resta comunque re Carlo, con un patrimonio di 1,8 miliardi di sterline.


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