di
Dario Sautto
La scoperta in provincia di Napoli nella notte dopo una segnalazione. Poi l’individuazione del sospetto da parte dei carabinieri, che è stato fermato. Le donne sono una 29enne del Casertano e una 49enne di origini ucraine
Orrore a Pollena Trocchia, in provincia di Napoli, dove due donne sono state trovate senza vita nel cantiere di un edificio i cui lavori sono stati più volte sospesi. Si tratta di una 29enne del Casertano e di una 49enne di origini ucraine. L’ipotesi che potesse trattarsi di un duplice omicidio, già delineatasi nelle prime ore, è stata poi confermata in mattinata, quando i carabinieri hanno fermato un sospetto residente a Sant’Anastasia: l’uomo, che è stato a lungo interrogato, ha finito con l’ammettere le proprie responsabilità. Si chiama Mario Landolfi, è sposato ed ha due figli.
L’ipotesi: non voleva pagare le prestazioni sessuali
A coordinare le indagini è la Procura di Nola (procuratore Marco Del Gaudio, aggiunto Giuseppe Cimmarotta), competente per territorio, il fascicolo è nelle mani del pm Martina Salvati. Sul capo dell’uomo, un 49enne, pende l’accusa di duplice omicidio. Secondo il suo racconto, ancora al vaglio degli inquirenti perché confuso e con qualche contraddizione, le avrebbe uccise in due giorni diversi lo scorso fine settimana dopo aver consumato un rapporto. A far scattare l’istinto omicida sarebbe stata la decisione di non voler corrispondere il prezzo delle prestazioni sessuali.
Il cantiere nei pressi di una scuola
I cadaveri delle donne sono stati ritrovati nella notte nel cantiere di un edificio di sei piani in viale Italia, nei pressi della scuola Tognazzi.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della tenenza di Cercola, della compagnia di Torre del Greco è la sezione rilievi del gruppo di Torre Annunziata.
È stato visto entrare in compagnia ed uscire da solo
Secondo quanto filtra dagli ambienti investigativi, l’uomo avrebbe ucciso le due donne spingendole nel vuoto dopo una colluttazione. Le vittime sarebbero entrambe precipitate da un’altezza di due piani e solo l’autopsia, disposta dall’autorità giudiziaria, potrà chiarire se siano morte sul colpo o se la loro sia stata una lunga agonia.
A mettere i carabinieri sulla strada della scoperta del duplice delitto e, di conseguenza, sulle piste del killer, è stata una coppia che si trovava ieri sera in zona: i due hanno visto entrare nell’edificio abbandonato il sospetto in compagnia di una donna notando, qualche tempo dopo, che l’uomo era uscito da solo ma con in mano una borsetta femminile. Si era poi messo alla guida della sua auto, allontanandosi dal luogo. La coppia, insospettita, ha scattato delle foto inquadrando anche la targa dell’auto ed ha chiamato il 112.
L’ultimo omicidio risale a ieri sera
L’ultimo omicidio risalirebbe, quindi, alla serata di ieri, domenica 17 maggio. Il primo, secondo quanto ricostruito dalla Procura di Nola, la sera precedente.
Sul caso del duplice omicidio si è espresso il sindaco della cittadina, Carlo Esposito. «Sono fermamente convinto – ha detto – che gli inquirenti sapranno fare piena luce su quanto accaduto».
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18 maggio 2026 ( modifica il 18 maggio 2026 | 17:06)
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