Intervista con contenuti e siparietti per Ferdinando De Giorgi. Il tecnico dell’ItalVolley campione del mondo ha parlato anche del Lecce in una serie di domande sul personaggio a margine del colloquio: “Lecce in Champions League o oro olimpico? Vi sorprendo, dico Lecce in Champions. Pasticciotto leccese o tiramisù? Pasticciotto tutta la vita”. E poi: “A cena con Antonio Conte o Julio Velasco? Con Antonio, di cene con Julio ne abbiamo fatte. Federer o Sinner? Sinner. Baggio o Maradona? Maradona. Il ricordo più bello è Tokyo, la città, il palazzetto del terzo mondiale, quello che ha dato la storia”.
In campo
L’Italia affronterà l’Europeo dal 10 settembre a Napoli, quando Piazza del Plebiscito sarà trasformata in un campo di pallavolo: “Non possiamo pensare di porci limiti, siamo l’Italia e ce la giochiamo in casa. Poi questo gruppo ha tutte le possibilità di continuare la sua evoluzione, come nuove cose da provare in campo e come l’inserimento di nuovi ragazzi. Limite? Vero, siamo campioni del mondo, ma sappiamo di non essere i più fort. E ogni cosa, ogni risultati, ce lo dobbiamo guadagnare nel quotidiano per migliorarci ancora un po’ mantenendo il nostro livello di eccellenza. Quando ho capito di poter vincere il mondiale nelle Filippine? Paradossalmente in due sconfitte. La finale persa di VNL e poi quella col Belgio durante il torneo iridato. I ragazzi hanno reagito e hanno lavorato sulle piccole cose regalandoci la sicurezza espressa nella progressione”.