La 37enne Rumer Willis, figlia maggiore degli attori Bruce Willis e Demi Moore, è stata ospite del podcast The Inside Edit e durante la puntata ha raccontato come la personalità del padre sia cambiata dopo la diagnosi di demenza frontotemporale (FTD), ricevuta nel 2023.
La malattia di cui soffre Bruce Willis implica spesso profonde trasformazioni comportamentali, fisiche e comunicative, tra cui perdita di empatia, rallentamento del linguaggio, difficoltà di coordinazione e rigidità muscolare. «Sono così grata di poter ancora andare a trovarlo», ha commentato Rumer Willis. Aggiungendo: «Anche se ora tra noi è tutto diverso, provo una gratitudine immensa. C’è una dolcezza nuova in lui. Mio padre è sempre stato un uomo molto macho e ora c’è una sorta di… fragilità non è la parola giusta, ma in lui ritrovo una tenerezza che forse l’essere Bruce Willis non gli aveva mai davvero permesso di esprimere fino in fondo».
Rumer Willis ha quindi confessato che, prima della diagnosi di suo padre, non aveva idea di quanto la FTD fosse una condizione diffusa. «Adesso così tante persone mi fermano per strada e mi dicono: “Mio zio aveva la FTD. Mio padre aveva questa malattia”».
Quindi l’attrice 37enne ha ammesso: «Avere un padre con questa malattia è un’esperienza davvero tosta. A volte mi dimentico quanti momenti difficili abbiamo vissuto e attraversato in famiglia». I genitori di Rumer Willis si sono separati nel 2000 e il padre ha ritrovato l’amore con la modella Emma Heming, che ha sposato nel 2009 e dalla quale ha avuto due figlie. Oggi è proprio Emma Heming la prima caregiver del marito Bruce Willis (esperienza che ha raccontato nel suo libro Il viaggio inatteso. Prendersi cura di sé).