di
Cecilia Mussi

Temperature e tasso di umidità altissimi. Casper Ruud in quasi quattro ore, ha detto di essersi sentito «come uno zombie» in alcuni momenti del match

Trenta, trentuno gradi con un alto tasso di umidità e le temperature che non accennano a scendere fino al tramonto. Sono le condizioni meteo che stanno affrontando i giocatori che partecipano al Roland Garros e che saranno simili, stando alle previsioni, per i prossimi giorni. Un caldo simile forse i parigini lo ricordavano durante le ultime olimpiadi di Parigi 2024, peccato fosse fine luglio.

L’ondata di calore che è arrivata su tutta l’Europa, Italia compresa, si sta facendo sentire anche sui campi costruiti nella zona del Bois de Boulogne, uno dei polmoni verdi della capitale francese. A dimostrarlo i sacchetti di ghiaccio richiesti dai giocatori per rinfrescarsi tra un game e l’altro.



















































Oppure gli asciugamani messi nel refrigeratore e poi messi attorno al collo dai tennisti, sempre per trovare un attimo di fresco mentre sono seduti sulle panchine a bordo campo (ulteriormente coperti dagli ombrelli che i membri dello staff aprono prontamente appena si siedono). «Non ricordo l’ultima volta che ha fatto così caldo al Roland Garros» – ha dichiarato Daria Kasatkina al Guardian – Magari un giorno, ma probabilmente avremo queste temperature per tutta la settimana».

Il caldo condiziona le prestazioni degli atleti, che devono idratarsi con molta più frequenza con bevande ricche di sali minerali per evitare di perdere troppe energie. Per alcuni sono arrivati problemi anche più gravi: Casper Ruud, dopo la sua partita vinta contro Roman Safiullin in quasi quattro ore, ha detto di essersi sentito «come uno zombie» in alcuni momenti del match proprio per le temperature elevate. E infatti durante la partita si è visto più volte buttarsi addosso dell’acqua per abbassare la temperatura corporea. «Quando siamo arrivate qui, c’erano circa 16 gradi e la palla era pesantissima ma si poteva controllare con più facilità – ha spiegato Iga Swiateck – Adesso con questo caldo serve molta più sensibilità perché rimbalza più velocemente sul campo». Tra le conseguenze del caldo, infatti, ci sono anche delle diverse condizioni del campo. Sarà forse per questo che Jannik Sinner – in campo questa sera – nei giorni scorsi ha preferito allenarsi nelle ore centrali, mentre avrebbe potuto scegliere momenti più freschi della giornata.

Se i campioni della terra rossa vengono al primo posto, il torneo deve salvaguardare anche la salute del suo staff, che come i tennisti può passare diverse ore sotto il sole cocente. Poi ci sono i tifosi, che fin dai primi incontri stanno riempiendo le tribune. Oltre alle “docce” di aria nebulizzata posizionate tra i campi, si sono visti degli idranti a disposizione dei fan tra una partita e l’altra.

Partite che sono regolamentate da quest’anno con una serie di nuove misure pensate proprio per il caldo anomalo: pause di raffreddamento di 10 minuti tra il secondo e il terzo set per le partite femminili e tra il terzo e il quarto set per le partite maschili se la temperatura basata sull’indice Wbgt (Web Bulbe Globe Temperature, che tiene conto di quella dell’aria, del campo, vento e umidità) raggiunge i 30,1 gradi. Se si arriva a oltre 32 gradi, il match viene sospeso.

26 maggio 2026 ( modifica il 26 maggio 2026 | 12:56)