Inizialmente l’arbitro Maresca aveva lasciato proseguire, prendendo la decisione giusta secondo Maresca, ma dopo essere stato richiamato dalla Sala VAR e aver rivisto l’azione al monitor, ha optato per il penalty scatenando il caos.
“Sicuramente la lettura giusta dell’episodio è stata quella di Maresca sul terreno di gioco, Bianchetti si oppone al tiro come suo diritto” ha raccontato Tommasi a Open VAR. “Se fosse andato con i tacchetti su Douvikas sarebbe stata un’altra situazione e rigore, ma il giocatore del Como sbaglia il tiro. Bianchetti non va verso Douvikas, fa solo muro, è un suo diritto. L’errore in questo caso è triplice”.
“L’errore di Gariglio e Camplone in Sala VAR è di lettura, ci sta. Un’errata chiamata al monitor. L’errore più evidente dalla Sala VAR è il fatto che Gariglio dica quattro volte a Maresca, mentre sta valutando, ‘Bianchetti va con i tacchetti, poi decidi tu’. A un certo punto il VAR si deve fermare, stare aperto e lasciare apertura mentale all’arbitro che valuta e decide.
L’errore finale è di Maresca che nonostante la sua visione di campo e nonostante l’immagine di campo cambia idea. Si tratta di una decisione errata”.