di
Marco Calabresi

Oggi contro Juan Manuel Cerundolo previsti oltre 30 gradi al Roland Garros: le regole che disciplinano quando si deve sospendere un match

Mezzogiorno di fuoco, stavolta è proprio il caso di dirlo. Il caldo che ha dominato i primi giorni del Roland Garros, con temperature ben oltre i 30 gradi, non risparmierà neanche Jannik Sinner, in campo alle 12 sul Philippe Chatrier contro Juan Manuel Cerundolo. Domenica la sessione diurna è toccata a Sascha Zverev, ieri a Novak Djokovic, oggi a Sinner, che dopo i problemi (dovuti anche al caldo asfissiante) che lo costrinsero al ritiro nella finale di Cincinnati contro Carlos Alcaraz ha iniziato a prenotare campi nelle ore più calde in tutto il mondo per potersi preparare a sopportare temperature estreme, anche se a Melbourne contro Spizzirri ha rischiato di lasciarci le penne prima dell’interruzione per «heat rule» e la chiusura del tetto. 

Le «vittime», in questi primi quattro giorni, sono state diverse: Casper Ruud ha detto di «sentirsi uno zombie», ieri Jakub Mensik ha dovuto aspettare minuti e l’intervento di medico e fisioterapista dopo essere crollato a terra dopo quattro ore e 41′ di partita (vinta) contro Mariano Navone. E anche i classici rimedi (ventilatori, asciugamani con il ghiaccio all’interno) non sono bastati, anche perché le temperature si sono alzate improvvisamente. «Quando sono arrivata qui la prima volta c’erano 14 gradi, un freddo glaciale. Ora fa un caldo torrido, le palle volano e tutto è molto più veloce», ha spiegato la numero 1 del mondo Aryna Sabalenka.



















































Condizioni anomale, per essere Parigi: la terra è più secca, sembra quasi di giocare sul cemento, con rimbalzi più alti e palla più veloce. Gli organizzatori del Roland Garros monitorano la temperatura tramite due sensori a bulbo umido: uno sul Philippe Chatrier (dove giocherà Sinner) e uno sul campo 14. Se la temperatura del bulbo umido e del globo (WBGT), che tiene conto di temperatura, umidità, sole, vento e altri fattori, raggiunge i 30,1 gradi (86 F) o più, è possibile inserire un «cooling break» tra il secondo e il terzo set per le partite femminili e tra il terzo e il quarto set per le partite maschili. Se la temperatura del WBGT raggiunge i 32,2 gradi (90 °F), il gioco viene sospeso. In pratica significa che sarebbe necessaria una temperatura dell’aria di circa 38 °C (100 °F) perché il gioco venga sospeso. Finora non è ancora successo, ma la colonnina di mercurio non vuole saperne di scendere.

28 maggio 2026 ( modifica il 28 maggio 2026 | 11:56)