Borgo a Mozzano (Lucca), 30 maggio 2026 – Un pauroso incendio interessa la zona di Piano di Gioviano, al confine tra i comuni di Coreglia Antelminelli e Borgo a Mozzano, creando molte criticità ai cittadini della Valle e al transito sulla via Ludovica che risulta particolarmente congestionato.
Il rogo è divampato intorno alle 13,30 di sabato 30 maggio in un deposito cartario dell’azienda Green4 che si occupa di riciclo della carta di qualità in collaborazione con le principali cartiere del distretto lucchese, e sta tuttora continuando a sprigionare la sua potenza con fiamme alte e una nube nera che ha raggiunto molti paesi vicini.
Ore 18: gli aggiornamenti del sindaco
“Sono sul posto, i vigili del fuoco stanno intervendo. Siamo qua con i carabinieri e le autorità preposte. Ho emesso l’ordinanza perché le persone rimangano in casa e chiudano le finestre. Fare attenzione a bagnare attentamente ortaggi e frutta che vengono raccolti nei campi”: così il sindaco di Borgo a Mozzano Andreuccetti. “Speriamo di risolvere quanto prima questo disastro”, dice ancora.

Un momento dell’incendio, che si è sviluppato all’esterno del deposito: fiamme alte (Foto Borghesi)
L’intervento dei vigili del fuoco
Sul posto è intervenuta una grande quantità di mezzi e squadre dei vigili del fuoco del comando provinciale di Lucca e della sede distaccato di Orto Murato, per cercare di delimitare il fuoco e limitare i relativi danni. L’azienda è locata nelle vicinanze di un corso d’acqua che agevola il rifornimento idrico dei mezza, anche se alle sue spalle si trova un’area boscata particolarmente rischiosa per il propagarsi delle fiamme. L’intervento di spegnimento è in corso. Le fiamme, che si erano sviluppate all’esterno, si sono propagate anche al capannone.

La carta divorata dalle fiamme nell’incendio di Borgo a Mozzano (Foto Borghesi)
La vicenda viene seguita da vicino dal primo cittadino di Borgo a Mozzano Patrizio Andreuccetti: “È in corso un brutto incendio ad un deposito a Piano di Gioviano. Tutte le autorità preposte sono sul posto e stanno intervenendo. Per fortuna, non ci risultano danni a persone. Vista la grave portata della cosa, a breve emetterò ordinanza di non uscire dalle case e di non aprire le finestre nel raggio di 500 metri. Mi raccomando, in attesa dell’ufficialità, prendete assolutamente alla lettera questa informativa”.
(In aggiornamento)