Per i fortunati che hanno in programma un viaggio a Los Angeles, fino a febbraio del 2027 sarà possibile visitare presso l’Academy Museum of Motion Pictures la mostra Marilyn Monroe: Hollywood Icon, che celebra l’attrice e image-maker attraverso gli abiti di scena di pellicole celebri come A qualcuno piace caldo e Gli uomini preferiscono le bionde oltre a centinaia di oggetti, mai visti fino ad ora, che permettono di comprenderne l’abilità nel forgiare il suo personaggio nel contesto dello studio system hollywoodiano.

La National Portrait Gallery di Londra presenta invece Marilyn Monroe: A Portrait, accessibile dal 4 giugno al 6 settembre, che racconta la vita, i successi e l’eredità lasciata della diva grazie a fotografie e quadri realizzati dai più importanti artisti del ventesimo e ventunesimo secolo. Rimanendo sempre in Europa, anche la Cinémathèque Française di Parigi dedica una retrospettiva e una rassegna alla figura dell’attrice, che permetterà di riportare ancora una volta sul grande schermo capolavori come Niagara e Quando la moglie è in vacanza.

Più vicino a noi, al MUDEC di Milano fino al 24 giugno è possibile vedere Beyond the Icon – Marilyn Monroe a Centennial Tribute by Guess che esplora la costruzione del mito del grande schermo attraverso lo sguardo dei fotografi Bernard of Hollywood, Sam Shaw e Milton H. Greene, le cui immagini hanno contribuito a frane un’icona.

Realizzato da GUESS, il progetto celebra il legame creativo che il brand ha con Marilyn, musa ispiratrice sin dal lancio del primo jeans a lei dedicato, e rappresenta un’occasione per osservare da vicino un’eredità estetica capace di superare i confini del tempo. Al vernissage della mostra, avvenuto in occasione della scorsa Design Week, il marchio ha anche presentato Marilyn Capsule by GUESS, la collezione che permette di vestire l’estetica della diva attraverso jeans, top, abiti e blouson a lei ispirati.

Chi era lo stilista dell’abito da sposa di Marilyn Monroe?

Amato da Marilyn, ma anche da Lauren Bacall e Jacqueline Kennedy. Indossato, nel 2010, da Michelle Obama. Norman Norell è oggi un nome sconosciuto ai più. Scopri la storia del «Balenciaga americano», creatore di abiti iconici 

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Infine, le aste: in occasione di 100 Years of Marilyn, organizzata da Julien’s, sarà possibile aggiudicarsi abiti, accessori e lingerie ma anche documenti privati, fotografie e persino il cancello originale della sua villa di Brentwood. Anche Marilyn Monroe, Unfiltered di Heritage Auction mette in vendita abiti, lettere intime, annotazioni e altri tesori personali custoditi nel corso egli anni dagli amici Hedda and Norman Rosten.

Marilyn Monroe, 9 abiti che hanno fatto la storia (e i retroscena che li hanno accompagnati)

L’immaginario della star è inscindibile dai suoi celebri outfit, dall’indimenticabile abito rosa che indossa cantando Diamonds are a girl best friend al cocktail dress plissé soleil con profonda scollatura sfoggiato in Quando la moglie è in vacanza. Quello che non tutti sanno, però, è che nella quotidianità Marilyn preferiva capi molto semplici e comodi, ben lontani dal glamour a cui la associamo di solito. Il dettaglio che, probabilmente, oltretutto sorprenderà di più del suo guardaroba personale è che, in realtà, possedeva ben pochi preziosi.