Firenze, 2 giugno 2026 – Il comando provinciale dei vigili del fuoco di Firenze ha “gravi criticità”. La denuncia arriva dal Conapo, il sindacato autonomo dei vigili del fuoco. Secondo il sindacato “la situazione è diventata particolarmente allarmante a seguito della comparsa di diversi casi di scabbia tra il personale”.

La denuncia del Conapo

La denuncia del Conapo

Secondo il sindacato “l’episodio sarebbe riconducibile anche alla vetustà delle suppellettili presenti nelle camerate e alle condizioni igieniche non adeguate di alcune sedi operative”. Il sindacato evidenzia inoltre “come la pulizia delle strutture sia affidata a risorse del tutto insufficienti rispetto alle dimensioni degli immobili. Nella sede centrale di via Farina, che comprende numerose camerate, servizi igienici, docce, locali comuni, mensa,palestra e sala operativa, l’intera attività di pulizia sarebbe affidata a una sola operatrice per poche ore al giorno”.

Il Conapo ribadisce la necessità di sostituire “letti e arredi ormai deteriorati. Oggi assistiamo all’esplosione di un problema sanitario che coinvolge diversi colleghi e che avrebbe richiesto interventi preventivi molto più tempestivi”.

Tra le criticità anche “il mancato mancato rispetto delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro” e “la chiusura del locale mensa della sede centrale a causa di una persistente infestazione di ratti, problema che, secondo il sindacato, non sarebbe stato risolto nonostante i ripetuti interventi di derattizzazione”. Nel distaccamento di Firenze Ovest si segnalano “infiltrazioni d’acqua”.

Tra le altre segnalazioni i furti “che da anni colpiscono le sedi operative” e “la cronica carenza di personale, che in alcune giornate comporta la chiusura di sedi distaccate e determina pesanti ripercussioni sia sul servizio di soccorso sia sui diritti dei lavoratori”. “Non si tratta più di singole criticità isolate, ma di un quadro complessivo che evidenzia una situazione strutturale di grave difficoltà – conclude il Conapo -. “I Vigili del Fuoco continuano a garantire ogni giorno il soccorso alla popolazione con professionalità e spirito di servizio, ma non possono essere lasciati a operare in condizioni che mettono a rischio la loro salute, la loro sicurezza e la qualità del servizio reso ai cittadini”.