Il Tour de France, almeno nello spirito, è sbarcato in provincia di Cuneo. La prima edizione de L’Étape Piemonte ha regalato una giornata di grande ciclismo sulle strade delle valli Gesso, Stura e Vermenagna, tra paesaggi mozzafiato, campioni e una sfida destinata a lasciare il segno: quella durissima del Colle delle Goderie
Tra le spettacolari salite delle Alpi Marittime e gli scenari delle valli Gesso, Stura e Vermenagna, centinaia di appassionati hanno vissuto un’autentica esperienza in stile Tour de France, affrontando percorsi impegnativi e ricchi di fascino. Presenti come ospiti d’eccezione alcuni “big” dello sport cuneese come Martino Carollo, medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026, Stefania Belmondo, vincitrice di dieci medaglie olimpiche nello sci di fondo, ed Elisa Rigaudo, bronzo nella 20 chilometri di marcia ai Giochi Olimpici di Pechino 2008.

Il successo della manifestazione è stato però soprattutto quello dei tanti ciclisti che hanno scelto la Granda per vivere una giornata all’insegna dello sport, della sfida personale e della condivisione. Accanto alle prove agonistiche di granfondo e mediofondo, ha riscosso grande partecipazione anche la cicloturistica, permettendo a tanti appassionati di vivere l’esperienza de L’Étape Piemonte in chiave non competitiva, pedalando tra montagne, borghi e panorami unici.
Momento particolarmente suggestivo è stata la cerimonia delle premiazioni, alla presenza di Kevin Quiniou, responsabile de L’Étape Series by Tour de France e rappresentante dell’Amaury Sport Organization. La consegna delle iconiche maglie gialla, verde, a pois e bianca ha riportato sul palco di Entracque tutta la magia della “Grande Boucle”, regalando ai vincitori un’esperienza autenticamente ispirata al Tour de France.
La dimensione internazionale dell’evento è emersa chiaramente anche dai risultati sportivi. Nella granfondo maschile il successo è andato allo statunitense Drake Deuel, davanti all’italiano Fabio Lanzone e al russo Aidar Zakarin. Nella prova femminile vittoria per l’italiana Annalisa Prato, che ha preceduto Iride Bertone e la francese Celine Lepecheur. Internazionale anche la conquista della maglia verde maschile da parte del francese Nicolas Guezzenec, a testimonianza della capacità dell’evento di richiamare atleti da tutto il mondo nel cuore del Piemonte.
Con le immagini delle Alpi Marittime, delle strade gremite di appassionati e delle maglie gialle che hanno colorato Entracque, si chiude così una prima edizione destinata a lasciare il segno e a crescere negli anni, portando sempre più in alto il nome del territorio cuneese nel panorama del ciclismo internazionale.

Granfondo femminile
Brillano anche i ciclisti locali
Tra le soddisfazioni di casa spicca il risultato di Andrea Tibald del Team Marchisio Bici di Millesimo, protagonista nella mediofondo con uno splendido quarto posto assoluto e vincitore della maglia bianca riservata al miglior giovane. Festeggiano anche gli Amici del Pedale di Carrù grazie all’ottima prestazione di Sara Bracco, seconda nella propria categoria e quattordicesima assoluta nella classifica femminile della mediofondo.

Sara Bracco
Le classifiche
Granfondo uomini
- Drake Deuel (USA) – Individuale
- Fabio Lanzone (ITA) – Team OM.CC
- Aidar Zakarin (RUS) – Agios Mnason
Granfondo donne
- Annalisa Prato (ITA) – Team OM.CC
- Iride Bertone (ITA) – Roero Speed Bike
- Celine Lepecheur (FRA) – Individuale

Mediofondo uomini
- Federico Borella (ITA) – Team OM.CC
- Alberto Merli (ITA) – ASD Team Joule
- Gabriele Novaira (ITA) – Team OM.CC

Donne
- Anna Ceoloni (ITA) – Team OM.CC
- Rebecca Zauli (ITA) – Roero Speed Bike
- Simona Svaicari (ITA) – Team Garda Matergia
