di
Rinaldo Frignani
Gli agenti delle volanti e di alcuni commissariati sono accorsi alle 21.30 in un palazzo di via Villastellone. Per la vittima non c’era più nulla da fare. Alla base del delitto una serie di contrasti all’interno dell’edificio fra i residenti
Litigavano da tempo e la situazione è degenerata nella serata di martedì. Forse per una questione di rifiuti. Prima l’ennesima discussione per questioni di condominio in una palazzina di via Villastellone 32, a Casal del Marmo, a poca distanza dalle corsie del Raccordo anulare, quindi le coltellate mortali. È stato ucciso così, alle 21.30 di martedì, un 54enne romano – secondo la polizia – con precedenti per droga e altri reati, residente nell’edificio insieme con altre persone. A dare l’allarme sono state proprio queste ultime che hanno subito chiamato il 112. Sul posto sono accorse numerose pattuglie della polizia e anche un’ambulanza dell’Ares 118. All’arrivo del medico, tuttavia, la vittima era già deceduta: sarebbe stato colpito da più fendenti all’interno dello stabile e avrebbe perso molto sangue.
Un fendente alla gola
Poco dopo gli agenti hanno bloccato il presunto omicida. Si tratta di un ragazzo colombiano di 18 anni, fino a oggi incensurato, che si sarebbe avventato sulla vittima colpendola con una lama che non sarebbe stata ancora ritrovata. Quindi avrebbe cercato di allontanarsi ma è stato fermato e condotto negli uffici della Squadra mobile. La polizia scientifica ha effettuato una serie di sopralluoghi dove il 54enne è caduto mentre sono state ascoltate alcune persone. Sembra che nel palazzo le liti andassero avanti da parecchio tempo. Da capire se sempre legate allo smaltimento dell’immondizia.
Inseguito a piedi nei vialetti
Secondo la ricostruzione di alcune persone che vivono nella zona, il 18enne era solito andare a gettare la spazzatura nei cassoni per la raccolta differenziata sotto casa del 54enne. Per questo motivo erano scoppiate frequeti liti, anche di recente. Martedì sera la scena si è ripetuta, solo che la lite è degenerata quando il ragazzo avrebbe esortato il condomino a scendere per regolare i conti. L’uomo è corso in strada e si è messo a inseguire il 18enne che per tutta risposta ha raggiunto la sua abitazione dove ha afferrato un coltello con il quale è uscito di nuovo e ha colpito il rivale alla gola. Si tratta di una ricostruzione che deve essere ancora confermata da chi indaga, anche se il movente è comunque quello dei dissidi legati ai rifiuti.
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2 giugno 2026 ( modifica il 2 giugno 2026 | 23:58)
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