di
Marco Calabresi
È il ceco Jakub Mensik il secondo semifinalista del Roland Garros: batte 6-4, 6-3, 7-6 il talento brasiliano Joao Fonseca e raggiunge Sascha Zverev al penultimo atto della parte bassa del tabellone
È Jakub Mensik il secondo semifinalista del Roland Garros: batte 6-4, 6-3, 7-6 il talento brasiliano Joao Fonseca e raggiunge Sascha Zverev al penultimo atto della parte bassa del tabellone.
Al settimo match point, il ceco 20enne, ultimo ad aver battuto Sinner in una partita «vera», riesce ad avere ragione del Nex Gen sudamericano. A inizio torneo, dopo una maratona da 4h40′ con Mariano Navone, era collassato sul campo ma ora sembra essersi completamente ripreso.
Per il talento di Prostejov, che da junior fu seguito come mentore da Djokovic e che finora negli Slam vantava solo un primo turno a Wimbledon, un’autentica impresa. Non solo: ha superato per precocità il celebre connazionale Ivan Lendl, che raggiunse le semifinali parigine nel 1981 all’età di 21 anni.
Sono stati ben sette i match point avuti a disposizione. «L’ultimo game e il tie-break sono stati tra le mie migliori prestazioni finora», ha aggiunto nel dopopartita Mensik. «Su un paio dei match point non sapevo se la palla fosse davvero dentro o fuori. È stato davvero difficile restare concentrato fino alla fine, e sono molto felice di essere riuscito a rimontare nel tiebreak».
2 giugno 2026 ( modifica il 3 giugno 2026 | 00:12)
© RIPRODUZIONE RISERVATA