Ravenna, 3 giugno 2026 – Un pomeriggio d’inizio estate che sembrava uguale a tanti altri si è trasformato in pochi istanti in una scena di sangue e paura. È accaduto oggi attorno alle 18.30 in via Ortolani 17, a Casal Borsetti, proprio di fronte all’area camper, dove una violenta lite tra vicini di casa è degenerata fino a sfociare in un’aggressione che avrebbe potuto avere conseguenze ben più drammatiche.
Ferito alla testa un 50enne
A rimanere ferito è stato un uomo di circa cinquant’anni, colpito alla nuca con un corpo contundente all’interno di un garage della palazzina. Le sue condizioni, fortunatamente, non destano particolare preoccupazione: soccorso dal personale del 118, è stato trasportato in ambulanza all’ospedale di Ravenna, dove i medici gli hanno riscontrato una ferita alla testa. Non sarebbe mai stato in pericolo di vita.

Al vaglio le ragioni della lite, si scava su ruggini pregresse (Zani)
Una lite condominiale
Secondo quanto emerso nelle prime ore delle indagini, a contattare i soccorsi e le forze dell’ordine sarebbe stata la stessa vittima, riuscita a chiedere aiuto subito dopo l’accaduto. Sul posto sono intervenuti rapidamente i carabinieri, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’episodio. La scena che si è presentata ai militari era quella di una banale lite condominiale finita male. Al centro dell’attenzione investigativa è finito un uomo molto anziano, residente nello stesso stabile, che sarebbe il presunto autore del colpo. Quando i carabinieri sono arrivati, l’uomo si trovava all’esterno dell’edificio, seduto su un muretto e visibilmente provato. I militari hanno poi provveduto a raccogliere le prime informazioni.
Potrebbe aver usato un’accetta o un badile
Resta ancora da chiarire quale sia stato l’oggetto utilizzato nell’aggressione. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori figurano un’accetta oppure un badile, ma fino a tarda serata non erano arrivate conferme ufficiali. Proprio per questo motivo i carabinieri hanno concentrato l’attività di sopralluogo e repertazione all’interno del garage dove si sarebbe consumato il fatto.
Le indagini sono affidate ai militari del Reparto Operativo, con il supporto della stazione dei carabinieri di Russi. Gli investigatori stanno cercando di comprendere che cosa abbia innescato l’esplosione di violenza. Si è trattato di un litigio improvviso tra vicini oppure dietro l’aggressione si nascondevano tensioni e rancori accumulati nel tempo? Sono domande alle quali si sta cercando di dare una risposta ascoltando le persone coinvolte e i residenti della zona.
Lesioni aggravate o tentato omicidio
La posizione dell’anziano è ora al vaglio dell’autorità giudiziaria. L’ipotesi di reato potrebbe essere quella di lesioni aggravate, anche alla luce del punto in cui il colpo ha raggiunto la vittima, ma anche tentato omicidio, qualora la Procura valutasse che il colpo vibrato all’altezza del collo avrebbe potuto avere un esito letale. Il gesto, infatti, avrebbe potuto avere conseguenze molto più gravi.
Clima sgomento nella palazzina
Nella palazzina, composta da tre piani e abitata da almeno sei nuclei familiari, il clima resta di sgomento. “Non sappiamo cosa sia successo – racconta la titolare di un vicino chiosco di piadine –. Abbiamo visto soltanto quell’uomo uscire con le mani tra i capelli mentre perdeva sangue. In quel momento abbiamo capito che era accaduto qualcosa di grave”.
Il presunto aggressore non risulta sottoposto a fermo, ma è stato accompagnato in caserma per essere ascoltato. Intanto i carabinieri continuano a lavorare per ricostruire ogni passaggio della vicenda e capire come una disputa di vicinato sia potuta sfociare in un episodio di violenza tanto grave quanto improvviso.