Tra la folla c’è chi arriva da Roma, dalla Toscana o dall’estero pur di non perdersi l’evento, e chi invece gioca in casa ed è arrivato direttamente in bicicletta, scherzando sul fatto che mai avrebbe pensato, superati i 60 anni, di andare a un concerto del Blasco su due ruote. 

Per molti di loro non si tratta della prima volta, c’è chi vanta già una decina di concerti alle spalle e chi lo segue da sempre, ma l’emozione resta identica. Alla domanda su cosa rappresenti Vasco, i fan non hanno dubbi: “È la nostra storia, ha la capacità di entrare nella vita di ognuno di noi”. Vasco in una parola? “E’ Dio – risponde un ragazzo – Immenso, gli fa eco un altro”. E oltre alla musica, a rendere magiche queste serate è proprio l’atmosfera che si respira: quell’inconfondibile mix di amicizia, condivisione e felicità che solo il popolo del Komandante sa creare nell’attesa che si accendano i riflettori sul palco.

“Il Giubileo di Vasco sarà a Roma”: l’annuncio del Kom. Ferrara: boato dei 60mila al concerto