L’evoluzione dei linguaggi visivi contemporanei in mostra negli spazi del Circolo Fantoni che ospitano la collettiva ‘L’arte prende vita’, esposizione di fine anno che raccoglie l’esito dei percorsi laboratoriali compiuti dagli allievi della scuola d’arte diretta dal maestro Gloria Giuliano (fondatrice del collettivo Gloria Ensemble). L’inaugurazione ufficiale è fissata per oggi, alle 18.30, con ingresso libero e la mostra rimarrà accessibile fino al 18 giugno, con un orario di apertura programmato dal martedì al sabato, dalle 15 alle 19.30.
Il percorso espositivo si articola attraverso trentasei opere realizzate dagli studenti del corso. La selezione offre uno spaccato eterogeneo di stili, visioni e sensibilità differenti, documentando il passaggio dallo studio propedeutico dei fondamentali del disegno grafico fino all’elaborazione di una cifra stilistica matura e personale.
L’approccio metodologico del Gloria Ensemble si basa storicamente sulla fornitura degli strumenti tecnici necessari all’espressione della singola unicità esecutiva, all’interno di un contesto di crescita collettiva. L’appuntamento segna una ricorrenza significativa per la scuola, giunta al suo tredicesimo anno di attività sul territorio.
A commento del traguardo raggiunto, il maestro Gloria Giuliano ha sottolineato l’importanza del lavoro svolto in atelier: “Sono estremamente orgogliosa dei miei allievi, ognuno di loro ha trovato una propria voce artistica, dimostrando sensibilità e talento. Questa mostra è il coronamento di un anno di intenso lavoro e condivisione, è il tredicesimo anno da quando è nato il gruppo da cui sono passati numerosi allievi che oggi hanno intrapreso un loro personale percorso artistico, recensiti dai più noti critici d’arte spezzini”.
Il vernissage di oggi offrirà la possibilità di incontrare gli autori delle opere, delineando una mappa delle nuove proposte del panorama pittorico della provincia. Parallelamente alla chiusura della stagione espositiva, la scuola ha già strutturato la programmazione futura: a ottobre prenderà infatti il via il quattordicesimo anno di corso. La didattica manterrà l’impostazione tradizionale, avviando le sessioni con lo studio del disegno grafico per poi sviluppare le competenze degli iscritti attraverso la tecnica del chiaroscuro, la teoria delle ombre e l’applicazione della prospettiva intuitiva.
Marco Magi