Come scrive l’Agi, secondo Claus Vistesen, economista della società di consulenza Pantheon Macroeconomics, interpellato dal Financial Times, i dati sull’inflazione “saranno più che sufficienti per giustificare un aumento dei tassi da parte della Bce” questa settimana. Anche l’inflazione core, che esclude i prezzi volatili dei prodotti alimentari e dell’energia, è aumentata di 0,3 punti percentuali al 2,5%, leggermente superiore al 2,4% previsto dagli analisti e al livello più alto da oltre un anno. Quest’accelerazione dell’inflazione core è addirittura “più preoccupante” dell’aumento dell’inflazione complessiva, ha sottolineato a FT Francesco Pesole, stratega FX presso ING. Ciò “rafforza la necessità di mantenere un atteggiamento restrittivo”, ha aggiunto.
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