Ibrahimovic passa a raccontare le differenze fra i tifosi americani e quelli europei. “Ricordo che quando giocavo qui con i Galaxy, quando perdevamo uscivo dallo stadio e vedevo tifosi che ridevano, mangiando tacos, che ti aspettavano vicino la macchina… Soft. In Europa se perdi una partita i tifosi non ti aspettano vicino la macchina, ti aspettano a casa. E di sicuro non con un taco in mano. È una cosa totalmente differente. Mi ricordo che quando ero al PSG, andando in trasferta a Marsiglia, ci tiravano i coltelli in campo. Abbiamo segnato, e di solito per esultare si va verso la bandierina, quindi vicino ai tifosi. E ho visto che ci hanno lanciato un coltello. Ho detto ai miei compagni che per il prossimo gol avremmo esultato al centro del campo. Volevo uscirne vivo, niente più esultanze vicino la bandierina. In America ci sono i play off, quindi durante la stagione regolare puoi vincere o perdere, va bene lo stesso. Basta che alla fine raggiungi i play off. In Europa è differente, soprattutto nei campionati più grandi. C’è pressione. Quando non vinci, credimi, dopo 5 minuti tutto lo stadio ti fischia e lo senti”.