Busto Arsizio (Varese), 11 giugno 2026 – “Rispetto, impegno, inclusione, appartenenza e valorizzazione dei talenti. Lo sport è una palestra di vita e tutti devono avere la possibilità di entrare in questo mondo, mettersi alla prova e far crescere il proprio talento”. Per questo Giuditta Lualdi, pallavolista ed ex capitana della Uyba, è orgogliosa dell’evento Busto Arsizio Sport, organizzato dall’Associazione Cuore Pieno, presieduta da Filippo Lualdi, fratello della giocatrice, e di cui la stessa Giuditta è vicepresidente.
Patrocinato dal Comune, l’appuntamento ritorna quest’anno dal 2 all’11 luglio. “Non tutti possono permettersi un corso – spiega Giuditta – e per superare questa difficoltà questa iniziativa ha anche l’obiettivo di supportare economicamente le famiglie per l’iscrizione di bambini e ragazzi alle attività sportive”. Solidarietà quindi in primo piano ma non solo: Busto Arsizio Sport è anche una festa per la città, perché l’evento coinvolge sempre più realtà sportive, commercianti e anche tanti semplici cittadini, volontari che condividono le finalità dell’evento.

Giuditta Lualdi, pallavolista ed ex capitana della Uyba
Busto Arsizio Sport oramai è una realtà consolidata…
“Siamo alla quinta edizione e già questo è motivo di soddisfazione. Portare avanti un progetto di questo tipo per cinque anni, grazie al supporto dell’amministrazione comunale e dei tanti cittadini che credono in questo progetto, non è affatto scontato. Per questo ci tengo a ringraziare il sindaco Emanuele Antonelli che fin dal primo anno ci ha dato fiducia e offerto la possibilità di crescere”.
Non a caso il calendario delle iniziative si è allungato…
“Ci siamo regalati tre giorni in più rispetto alla classica settimana ed è una richiesta arrivata dai residenti stessi e che ci consente di aggiungere attività. Anche noi lo auspicavamo ”.
Quali sport si potranno praticare?
“Una novità sarà il beach volley 2×2 maschile e femminile che si va ad aggiungere al consolidato 4×4, che resterà anche quest’anno, perché comunque dà la possibilità di coinvolgere molte più persone a livelli diversi, ma ci sono arrivate tante richieste per questo sport sia da chi lo pratica sia da chi ha piacere di vedere le partite”.

Busto Arsizio Sport
Le altre sfide?
“Ci sarà il calcetto 5×5 in Piazza San Giovanni con circa 20-24 squadre. E lo street basket 3X3 con 16-20 squadre”.
C’è un limite di età per partecipare?
“Prima c’era il limite della maggiore età. Oggi dai 15 anni in su, ma con l’obbligo della presenza dei genitori. E non mancano intere famiglie che scendono in campo…”.
Un’altra novità è il running…
“La Cuore Pieno Run, che si terrà domenica 5 luglio su un percorso cittadino di 10 e di 5 chilometri. L’idea è nata per provare a coinvolgere ancora più persone”.
Il potere dello sport…
“Il nostro intento è utilizzare lo sport come mezzo di socialità, di relazione fra persone diverse”.
Con una finalità solidale
“A tutti sport’ è un progetto delll’Associazione Cuore Pieno No Profit. Si tratta di un’iniziativa che mira a rompere le barriere economiche, a fornire supporto alle famiglie in difficoltà del territorio tramite il sostegno economico per l’iscrizione alle attività sportive anche grazie alla collaborazione con le associazioni sportive locali e al supporto degli sponsor”.

L’Associazione Cuore Pieno
E com’è nata l’idea?
“Ho sempre pensato di essere stata molto fortunata perché ho avuto l’opportunità di provare tutti gli sport che desideravo. Dopo il nuoto e lo scherma, è arrivata la pallavolo. E qui è andata ancora meglio perché mi sono ritrovata professionista. Grazie allo sport ho conosciuto tantissime persone, sono cresciuta a mi sono formata anche umanamente. Lo sport è una palestra di vita e nessuno dovrebbe rinunciarvi”.
Eppure…
“Eppure qualcuno non ha la possibilità di iscriversi e frequentare un corso. E la sofferenza non è solo per il bambino che desidera fare sport, ma anche per un genitore che non riesce a rendere felice suo figlio. Con ‘A tutti sport’ proviamo a dare un sostegno e a realizzare un piccolo, grande sogno”.
Gli ospiti di quest’anno?
“Di sicuro Andrea Lanfri, l’unico uomo al mondo ad aver scalato l’Everest con le protesi. Per gli altri nomi non posso sbilanciarmi. L’estate è sempre un periodo di forti competizioni e allenamenti, quindi i nostri atleti non riescono a darci la loro disponibilità effettiva fino all’ultimo”.

Busto Arsizio Sport, uno degli eventi della passata edizione
Non mancheranno eventi collaterali
“Il centro cittadino si trasforma in un villaggio dello sport tra campi, stand ed eventi per tutti. Nella serata di apertura, ad esempio, ci sarà uno spettacolo per bambini realizzato da un’associazione teatrale di Varese basato sulle storie di Gianni Rodari. Racconti, filastrocche e canzoni sui valori dello sport, sulla bellezza dello stare insieme, sulla lealtà, sul rispetto delle regole e delle persone”.
Una festa per la città
“Busto Arsizio ha un’estate scandita da numerosi eventi, ma noi siamo riusciti a diventare un po’ il fuclro e ne siamo orgogliosi. Arrivano anche tantissime persone da fuori città. C’è un gruppo di ragazzi che parte dalla Sicilia per trascorrere qui tutta la settimana e partecipare all’evento”.
Quindi un evento da non perdere
“E’ ancora possibile iscriversi alle sfide sportive, ma puntiamo soprattutto nel pubblico. Speriamo che le persone, passeggiando, possano fermarsi e capire quanto lo sport può fare bene e del bene. E magari qualcuno scelga di supportarci”.
In una continua crescita…
“In questi cinque anni la risposta è stata ottima. Inizialmente venivamo apprezzati per i tornei e per il colore che danno alla città. Poi molte realtà capiscono cosa sta dietro all’iniziativa e decidono di supportarci. Certamente riconoscono la visibilità che possono avere, ma non è solo questo. Vogliono esserci per fare parte di un progetto nel quale hanno scelto di credere. Il potere magico dello sport…”