CASALMAGGIORE – C’è stata preoccupazione anche per i cittadini del casalasco-viadanese, nella giornata di oggi, per l’incendio allo stabilimento ‘Versalis’ a Mantova. Il rogo, divampato all’interno di un magazzino per materiale plastico, ha causato un’imponente nube di fumo nerissimo visibile per chilometri, perfino nell’area reggiana. Data la potenziale tossicità del denso pennacchio, ha suscitato più di un timore nella popolazione residente nel comprensorio.
Alcuni comuni del territorio, come ad esempio Bozzolo, Rivarolo del Re, Viadana e Dosolo, hanno tranquillizzato i cittadini sulle pagine istituzionali e nelle chat WhatsApp. La nota diffusa dagli amministratori afferma come sono stati in contatto con la Prefettura di Mantova e le autorità competenti, e che «al momento non sono state segnalate criticità che richiedano l’adozione di misure o provvedimenti da parte del comune o della popolazione».
I tecnici del dipartimento di Cremona e Mantova di Arpa Lombardia sono entrati in azione nel corso della giornata effettuando i primi controlli ambientali con strumentazione portatile. Secondo l’ente, le misurazioni eseguite non hanno evidenziato valori critici per gli inquinanti monitorabili direttamente sul posto, con i tecnici che hanno rilevato gli inquinanti tipici della combustione, le cui concentrazioni non risultano preoccupanti, anche grazie alla dispersione dei fumi in atmosfera con la colonna di fumo.

