Firenze, 12 giugno 2026 – Oltre 15mila fan in delirio per la prima serata del Firenze Rocks 2026. Persone di tutte le età arrivate da ogni parte d’Italia e dall’estero hanno trasformato la Visarno Arena  in una grande festa collettiva all’insegna del rock e del rap. La prima delle tre giornate del festival ha visto le esibizioni di Burning Blood, Sotto La Cupola, gli statunitensi The Sophs e l’intensa Anna Calvi, che hanno preparato il terreno per due protagonisti assoluti della serata: Salmo e Lenny Kravitz.

Il pubblico del Firenze Rocks

Il pubblico del Firenze Rocks

Lo show di Salmo

Per il rapper sardo, il cui vero nome è Maurizio Pisciottu, si è trattato di un debutto sul palco di Firenze Rocks. Accompagnato dalla sua band Le Carie, Salmo ha regalato una performance potente e senza compromessi, confermando il suo status di artista capace di abbattere i confini tra rap, rock ed elettronica. Eclettico, provocatorio e sempre in evoluzione, l’artista ha portato sul palco l’energia del suo ultimo lavoro discografico, “Ranch”, pubblicato nel 2024 e già certificato Disco di Platino. Un live intenso, accolto da un pubblico caloroso che ha cantato e saltato dall’inizio alla fine.

L’energia di Lenny Kravitz

Ad infiammare la Visarno Arena ci ha pensato però Lenny Kravitz con una lezione di rock internazionale. Firenze è stata infatti la città scelta per inaugurare il suo tour estivo 2026, un privilegio che il pubblico toscano ha accolto con entusiasmo. Chitarra in mano e carisma immutato, la rockstar americana ha dominato la scena con il suo inconfondibile mix di rock, funk, soul e psichedelia. La scaletta ha attraversato alcuni dei momenti più iconici della sua carriera: da Bring It On a Dig In, passando per Always On The Run, I Belong To You, Believe, Low e The Chamber. Non sono mancati i grandi classici come It Ain’t Over ‘Til It’s Over, Again, la travolgente cover di American Woman dei The Guess Who, fino ai bis esplosivi di Fly Away, Are You Gonna Go My Way e l’immancabile Let Love Rule, cantata all’unisono da migliaia di spettatori.

I prossimi appuntamenti

E il meglio deve ancora venire. Dopo l’esordio di questa sera, il festival proseguirà fino a domenica 14 giugno con altri grandi protagonisti della scena mondiale. Attesissimi Robbie Williams e The Cure, in esclusiva italiana, insieme a KT Tunstall, Mogwai, Mystery Jets, Just Mustard e numerosi altri artisti pronti a scrivere nuove pagine di questa edizione che si annuncia già memorabile.