Qualifiche Barcellona, Verstappen in P5
Ancora una volta Max Verstappen riesce a organizzare le nozze con i fichi secchi, ottenendo una qualifica di Barcellona solida su una Red Bull che solo poche ore prima lo aveva fatto quasi disperare. Il quattro volte iridato partirà dalla quinta posizione nel GP di Barcellona, dopo essere riuscito a ridurre sensibilmente il distacco dai rivali rispetto alle prove libere: non abbastanza da inserirsi nella lotta per la top-3, ma solo per una questione di dettagli (il gap da Kimi Antonelli è stato di 23 millesimi).
Super Max ha anche qualche rimpianto per l’ultimo tentativo in Q3, compromesso da alcune sbavature nel settore finale, ma guarda soprattutto alla gara, che sarà decisa dalla gestione degli pneumatici, dalle strategie e dalle soste ai box più che dalla posizione di partenza. Consapevole dei limiti attuali della RB22, l’olandese resta concentrato sulla possibilità di inserirsi nella lotta con le vetture che lo precedono e di giocarsi le proprie carte.
Le parole di Verstappen
“Abbiamo faticato parecchio con la macchina. Nelle qualifiche è andata un po’ meglio, ma sono rimasto leggermente sorpreso dal distacco che si è ridotto. La nostra macchina è un po’ sensibile, ma penso che nel complesso possiamo ritenerci abbastanza soddisfatti di questo ritmo: per tutto il weekend mi sembrava che ci mancassero 6 o 7 decimi, e ora siamo a meno di 3 decimi“, questo il commento dell’olandese.
“Nel mio ultimo giro, per qualche motivo nell’ultimo settore ho iniziato a scivolare un po’ troppo per guadagnare qualche decimo in più, quindi ho perso parecchio tempo tra curva-10 e curva-12. E poi da lì probabilmente ho rischiato meno nelle curve finali, perché non avevo più feeling. Altrimenti, forse, il terzo posto sarebbe stato alla mia portata, ma alla fine non credo che questo cambierà molto il risultato di domani, che sarà tutta questione di gomme, pit stop e strategie“.