Le colline delle Langhe, i campioni e due maglie tricolori da conquistare. Il Piemonte si prepara a vivere uno degli appuntamenti clou della stagione ciclistica nazionale ospitando i Campionati Italiani Elite 2026, che giovedì 25 e domenica 27 giugno assegneranno i titoli italiani a cronometro e su strada.

Le gare attraverseranno alcuni degli scenari più suggestivi delle province di Cuneo e Asti, confermando il ruolo sempre più importante del Piemonte nel panorama ciclistico internazionale dopo aver ospitato negli ultimi anni la grande partenza del Giro d’Italia, la storica partenza italiana del Tour de France e la salida oficial della Vuelta a España.

L’organizzazione sportiva dell’evento è affidata a Extragiro di Marco Selleri, mentre la regia generale è della Lega del Ciclismo Professionistico.

Ganna favorito nella cronometro tra Vicoforte e Barolo

Il primo appuntamento sarà giovedì 25 giugno con il Campionato Italiano Elite a cronometro. I corridori partiranno da Vicoforte per raggiungere Barolo al termine di un percorso di 40 chilometri e circa 500 metri di dislivello. Chiusura strada da mezzogiorno alle 17. 

I riflettori saranno inevitabilmente puntati su Filippo Ganna, due volte campione del mondo della specialità, detentore del record dell’ora e considerato uno dei migliori cronoman al mondo. A sfidarlo ci saranno nomi di assoluto valore come l’albese Matteo Sobrero, che proprio nelle Langhe si allena abitualmente, oltre a Mattia Cattaneo, Edoardo Affini e Lorenzo Milesi. Il parterre di iscritti è ristretto a 21 specialisti

Da Asti a Cuneo: 232 chilometri per conquistare il tricolore

Sabato 27 giugno spazio invece alla prova in linea, una gara lunga 232 chilometri con circa 2.500 metri di dislivello che porterà il gruppo da Asti a Cuneo.

Sarà l’edizione numero 125 del Campionato Italiano su strada, una corsa che affonda le proprie radici nel 1885. Il percorso attraverserà alcune delle zone più iconiche del Piemonte, proponendo i Gran Premi della Montagna di Monforte d’Alba e Murazzano, punti chiave che potrebbero decidere la corsa.

A difendere il titolo conquistato nel 2025 sarà Filippo Conca, chiamato a respingere gli assalti di alcuni tra i migliori corridori italiani. Tra i nomi più attesi spiccano Jonathan Milan, uno dei velocisti più forti al mondo e vincitore della classifica a punti del Tour de France, Alessandro Covi, Simone Velasco e Filippo Baroncini.


Moser, Aru e Chiappucci: il fascino della maglia tricolore

Alla presentazione dell’evento sono intervenuti anche tre grandi protagonisti della storia del ciclismo italiano.

Francesco Moser, che proprio oggi festeggia 75 anni, ha indicato in Filippo Ganna e Jonathan Milan i favoriti per le rispettive prove: «Sarò a Barolo per la cronometro e mi aspetto un grande spettacolo».

Fabio Aru, campione italiano nel 2017 a Ivrea, ha ricordato l’emozione di indossare la maglia tricolore: «Per un anno rappresenti il tuo Paese in tutto il mondo. È un’emozione unica».

Presente anche Claudio Chiappucci, leggenda del ciclismo italiano e protagonista negli anni Novanta di memorabili sfide al Tour de France: «Per un corridore italiano il Campionato Italiano resta uno dei momenti più importanti della carriera. Il caldo e il chilometraggio renderanno la corsa molto selettiva».

Cirio: “Una vetrina internazionale per il Piemonte”

Per il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore allo Sport e Turismo Paolo Bongioanni, l’assegnazione dei Campionati Italiani rappresenta un ulteriore riconoscimento del lavoro svolto negli ultimi anni per attrarre grandi eventi sportivi.

Pella, Cirio, Bongioanni – Foto di Zollo

«Le strade del Cuneese e dell’Astigiano diventano il palcoscenico ideale per assegnare le maglie tricolori. Tra colline patrimonio UNESCO, borghi storici e città ricche di tradizione, ogni chilometro di gara sarà una straordinaria vetrina internazionale per le eccellenze del nostro territorio».

Un concetto ribadito anche dal presidente della Lega del Ciclismo Professionistico Roberto Pella, che ha sottolineato il valore sportivo e promozionale della manifestazione: «Sarà una grande occasione per raccontare il Piemonte attraverso le immagini televisive distribuite in tutto il mondo».

Tra campioni, paesaggi unici e una tradizione ciclistica che affonda le radici nella storia, il Piemonte si prepara così a vivere due giornate che promettono spettacolo e grande sport. Anzi tre, perchè domenica poi proprio a Cuneo andrà in scena la classica “Fausto Coppi”.