Il nuovo veicolo elettrico della casa tedesca porta a un livello superiore le opzioni di trasporto passeggeri con tecnologia avanzata e cura costruttiva che garantisce comfort da ammiraglia
Una linea completamente nuova per il van Mercedes VLE, qui nella versione 300
C’erano una volta i furgoni allestiti anche per il trasporto passeggeri. Scomodi, un po’ ruvidi, efficaci, ma al limite dello spartano. C’erano e ancora ci sono, ma al loro fianco sono frattanto comparsi veicoli di tutt’altro genere, che fanno del comfort e della qualità del servizio il loro punto di forza. E il Mercedes-Benz VLE, limousine a otto posti a propulsione elettrica, è il più recente rappresentante di questa dinastia, con molte frecce al proprio arco. Basta citarne alcune per rendersene conto: sospensioni pneumatiche Airmatic, architettura della componente elettrica a 800 volt, fino a 700 chilometri di autonomia, la possibilità di ricaricare in 15 minuti energia per poter percorrere 355 chilometri e guida assistita di Livello 2 disponibile anche in condizioni di traffico intenso e urbano. Il tutto, unito a facilità di utilizzo e di parcheggio (anche automatico) inaspettate per un veicolo comunque lungo 5,30 metri (5,48, in una seconda versione prevista per il 2027) e largo due metri, retrovisori esterni inclusi.

Domina l’aerodinamica
A sottolineare il cambio di paradigma introdotto da Mercedes con il nuovo VLE sono diverse innovazioni stilistiche, a partire dalla griglia anteriore che reinterpreta la calandra simbolo del marchio e che, a seconda degli allestimenti, presenta una cornice illuminata e una tradizionale stella verticale oppure una stella integrata centrale, con finiture di colori differenti. Comuni sono, invece, le nervature marcate sul corto cofano anteriore e i gruppi ottici digitali con tecnologia a micro-Led. La fiancata filante rivela un andamento basso, con sbalzi ridotti e un tetto che confluisce in una parte posteriore arrotondata, favorevole all’aerodinamica, al punto che la casa dichiara un Cx di 0,25; altre due nervature laterali sottolineano il dinamismo che Mercedes ha voluto infondere al suo veicolo da trasporto passeggeri, equipaggiato, a scelta, con cerchi in lega delle misure da 19 a 22 pollici di disegno differente a seconda dei quattro allestimenti possibili. Nella parte posteriore, invece, spiccano i gruppi ottici ad arco, integrati nello spoiler, e una fascia avvolgente a forma di lettera U rovesciata che costituisce una sorta di firma luminosa, facilmente riconoscibile.

Una sala riunioni viaggiante
Su un veicolo di questo genere, tuttavia, più delle forme esterne conta l’allestimento interno, concepito da Mercedes all’insegna dell’eleganza e della massima flessibilità. Il van VLE, infatti, propone configurazioni da cinque a otto posti, tutti facilmente accessibili grazie alle grandi porte scorrevoli elettriche, presenti su entrambi i lati e dotate di finestrini completamente apribili (fatto non comune per questo genere di veicoli). A seconda degli allestimenti e delle opzioni scelte, le sedute possono essere a regolazione manuale o elettrica, con riscaldamento, tavolini pieghevoli, braccioli, supporto lombare, funzione massaggio e appoggiapolpacci. La configurazione posteriore può prevedere da tre a sei passeggeri, anche nella disposizione detta vis-à-vis, con sedili contrapposti, apprezzata dagli operatori di navette di lusso. I sedili di alcune tipologie possono essere rimossi e, grazie alla funzione “Roll & go”, trasportati facilmente, essendo dotati di ruotine; con tre file di passeggeri, il bagagliaio ha una capacità di carico di 795 litri, ma con altre configurazioni si può arrivare anche a 4.078. La regolazione dei sedili può essere effettuata anche tramite l’infotainment, che si basa sul sistema MBUX Superscreen, dotato (a richiesta) di tre schermi (da 26, 35,6 e 35,6 centimetri) che si estendono per quasi tutta la lunghezza della plancia e di un assistente virtuale vocale, basato sull’intelligenza artificiale, che consente dialoghi naturali. L’effetto limousine, infine, è garantito, oltre che dal tetto panoramico dotato di tendina elettrica, dall’utilizzo di materiali di pregio come la combinazione tra pelle artificiale e microfibra, la pelle Nappa di diversi colori e gli inserti a effetto alluminio spazzolato, di fibra naturale e di legno di betulla. Nascosto in un vano nel cielo del tetto sopra i sedili anteriori si trova uno schermo panoramico (optional) da oltre 31 pollici, con risoluzione a 8K, destinato alla visione da parte dei passeggeri posteriori di film, video e giochi; grazie alla presenza di una telecamera, il van si trasforma in una sala riunioni viaggiante, utilizzabile per videoconferenze di lavoro su piattaforme come Teams, Zoom e Webex.

Effetto “tappeto volante”
Messa alla prova sulle strade che portano da Bilbao al cuore della provincia Basca, la Mercedes VLE 300 Electric AMG Line del nostro test mette in mostra un comportamento dinamico disinvolto e, per così dire, leggero, a dispetto delle sue dimensioni e di una massa per nulla trascurabile (3.500 kg a pieno carico). La casa dichiara un’autonomia nel ciclo di omologazione di 700 chilometri, con un consumo nel ciclo combinato di 18,4 kWh per 100 km (pari a 5,4 km con un kWh): nel nostro test, condotto tra autostrade e strade tortuose che invogliavano a saggiare le doti dinamiche del veicolo (anche utilizzando la modalità Sport, al posto di quelle Comfort ed Eco), il valore riportato dal computer di bordo non si è discostato molto da quello omologato (4,8 km/kWh). Lo schema tecnico prevede la presenza di un motore elettrico (sincrono a magneti permanenti) sull’asse anteriore, con potenza di 203 kW-276 Cv; la versione a trazione integrale (detta VLE 400) ne aggiunge un secondo sull’asse posteriore, per una potenza complessiva di 310 kW-422 Cv, attivandolo e disattivandolo in base alle necessità attraverso una frizione a gestione elettronica. L’architettura elettrica a 800 volt garantisce una ricarica rapida alle colonnine con potenza superiore a 300 kW: bastano 15 minuti per recuperare fino a 355 km di autonomia della batteria, che ha chimica NMC (nichel-manganese-cobalto) e capacità di 115 kWh. A colpire, su strada, è l’efficacia delle sospensioni pneumatiche (optional) Airmatic, in grado assorbire dossi, buche e irregolarità del manto con discreta disinvoltura e di garantire realmente ai passeggeri un grado elevato di comfort. Del resto, per questo veicolo Mercedes ha preso come riferimento berline come le sue Classe E e Classe S: a quest’ultima si ispirerà il futuro van VLS, realizzato sulla piattaforma più lunga del VLE e destinato ad avere anche una versione luxury, per la quale la casa utilizzerà (per la prima volta su un mezzo di questo genere) la denominazione Maybach. La guida, nel corso della nostra prova sulle strade di Bilbao e dintorni, è stata resa più facile anche da dotazioni tecniche come le quattro ruote sterzanti; a velocità inferiori ai 60 km/h, quelle posteriori ruotano in direzione opposta rispetto a quelle anteriori (con un angolo che arriva fino a 7°), a beneficio della maneggevolezza sui percorsi tortuosi e in manovra, mentre alla andature più elevate la sterzatura avviene nella stessa direzione delle ruote anteriori, garantendo maggiore stabilità e sicurezza nei cambi di corsia e nelle manovre di emergenza. Quanto al comfort, oltre ai vantaggi offerti dalle sospensioni pneumatiche, merita di essere sottolineato l’isolamento acustico, ottenuto sia con la rigidità della scocca, sia con la qualità di guarnizioni e di vetri stratificati fonoisolanti. Infine, per i sistemi di assistenza alla guida, il pacchetto MB.Drive utilizza 10 telecamere, cinque radar e 12 sensori a ultrasuoni, che intervengono su sterzo, freni, acceleratore e nelle manovre di parcheggio, effettuate in modalità automatica fino a una velocità di 5 km/h. I prezzi della VLE sono, com’è facile immaginare, allineati con quelli delle vetture di fascia alta premium: il listino parte infatti da 94.510 euro per la configurazione a 5 posti e da 94.970 euro per quella a sei posti, ma può lievitare considerevolmente attingendo alla lunga lista di dotazioni proposte a richiesta.
20 giugno 2026 ( modifica il 20 giugno 2026 | 10:35)
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