di
Laura Martellini
Pierferdinando Casini si mostra con un’espressione fra stupita e sorniona, facendo seguire al commento una serie di emoji di dispiacere. Rfi: «Guasto su un convoglio Italo, AV dirottata sulla linea convenzionale. Ma la circolazione è in ripresa»
Anche Pieferdinando Casini vittima dei ritardi e delle interruzioni dei treni. «Solita bella puntualità» commenta su Instagram, bloccato nella stazione della sua Bologna nel tentativo di arrivare a Roma. «Viaggio incubo per i passeggeri di Italo, bloccati per due ore in galleria sulla tratta Firenze Bologna, al caldo e senza alcun conforto. Alcuni di loro colpiti da malore. Dopo una breve ripartenza ancora uno stop». Lo scrive il giornalista Sigfrido Ranucci su Facebook, accompagnando il commento con una foto. Il treno alta velocità partito da Milano e diretto a Napoli, si sarebbe fermato a causa di un problema elettrico
«Fino a 40 minuti di ritardo»
«I treni per Firenze, Roma, Napoli, Salerno, Reggio Calabria potranno subire fino a 40 minuti di ritardo per un guasto tecnico» recita il tabellone luminoso alle sue spalle. Il politico, indipendente nel gruppo del Partito Democratico – Italia Democratica e Progressista (Pd-Idp) in Senato, si mostra con un’espressione fra stupita e sorniona, facendo seguire al commento una serie di emoji non proprio di apprezzamento per le Ferrovie dello Stato: due carrozze, due scimmiette, faccine lacrimose, e ancora treni intermezzati dalla bandiera italiana. In tarda serata, forti ripercussioni anche alla stazione Termini di Roma: dalla Capitale il ritardo accumulato era di 140 minuti verso Napoli, di un’ora verso Salerno, di 70 in direzione opposta, verso Milano.
Mattinata difficile anche lungo la dorsale adriatica
I problemi per i viaggiatori sono iniziati già in mattinata sulla dorsale Adriatica, dopo che sulla linea Pescara-Ancona la circolazione è stata sospesa per circa due ore per un intervento dei vigili del fuoco a San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno), dovuto al guasto di un treno regionale. Fra i più colpiti il Frecciarossa 9806 Bari Centrale-Milano Centrale, giunto a destinazione con un ritardo superiore alle quattro ore e mezzo. Rallentamenti fra i 60 e 120 minuti anche per altri Frecciarossa e Intercity, tra cui i Lecce-Milano, Venezia-Lecce e Milano-Lecce. Ai pendolari dei regionali non è andata meglio, visto che molti mezzi sono stati limitati o cancellati. Nel pomeriggio si è aggiunto il guasto nel fiorentino che ha appunto causato il consueto effetto domino sui treni AV della linea Milano-Roma.
Rfi: «Guasto a un treno Italo, treni AV sulla linea convenzionale»
Rfi (Rete ferroviaria italiana) spiega che «la circolazione è stata rallentata sulla linea AV Bologna-Firenze a causa di un guasto elettrico a un treno Italo (il 9981, partito da Milano e diretto a Napoli ma fermo a Firenzuola, nell’Alto Mugello, fra passeggeri agitati e qualcuno in preda addirittura a crisi di panico per il gran caldo, ndr). Durante lo stop – prosegue Rfi – i treni alta velocità hanno percorso la linea convenzionale registrando ritardi». Per poi precisare che «dalle 16.55 la circolazione ferroviaria è in graduale ripresa». Su quell’Italo causa dello stop, anche la testimonianza su Facebook del giornalista e conduttore di Report Sigfrido Ranucci, raggiunto da molte segnalazioni. Tutte dello stesso tenore: «Viaggio da incubo per i passeggeri di Italo, bloccati per due ore in galleria sulla tratta Firenze Bologna, al caldo e senza alcun conforto. Alcuni di loro colpiti da malore. E dopo una breve ripartenza ancora uno stop».
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22 giugno 2026 ( modifica il 22 giugno 2026 | 20:24)
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