Basket, Serie B1 – Un altro caldo pomeriggio di affetto per i neopromossi della Elachem Vigevano
E’ proseguita ancora la settimana di festeggiamenti per la promozione – forse la più bella in oltre settant’anni di storia cestistica – della Nuova Pallacanestro Vigevano 1955. Nel tardo pomeriggio di ieri, infatti, circa un migliaio di persone sfidando il caldo torrido si è recato al PalaElachem per salutare i propri beniamini.
Basket, Serie B1 – Il saluto della città ai tifosi al palaElachem per Vigevano
La squadra sul parquet durante i ringraziamenti individuali
Circa un migliaio i supporters nella struttura di Via Cappuccini per abbracciare ancora i propri eroi
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Molti ancora fanno fatica a metabolizzare un vero e proprio “miracolo sportivo”. Altri invece non vedono l’ora di confermare il proprio posto al palazzetto per il nuovo campionato. Sono i tifosi della Elachem Vigevano, di fatto la squadra dell’anno in un basket italiano in pieno subbuglio per via di varie vicende extracampo.
Nel tardo pomeriggio di mercoledì, infatti, circa un migliaio di persone ha sfidato il caldo della Slobbovia per salutare al PalaElachem i propri giocatori. Un gesto di grande affetto che dimostra come il basket nella città più grande della Lomellina non sia solo uno sport.
Uno ad uno, sul parquet che quest’anno ha fatto divertire, i ragazzi sono stati accolti da applausi, grida di sostegno e cori. Dal capitano Alfredo Boglio, passando per i vari Corgnati, Zacchigna, Verazzo, Kancleris, Gajic, Cucchiaro, i “baby” Lucchini e Fantoma e “il veterano” Mazzantini, tutti hanno ricevuto un ulteriore omaggio.
Il bagno di folla tra giocatori e tifosi per autografi, foto e abbracci in campo
Dopo il bagno di folla nella calda domenica sera in Piazza Ducale – dove i giocatori sono andati di rito sotto la statua del San Giovanni Nepomuceno, per i vigevanesi “San Giuanin dla Pumisela” – un altro omaggio più “composto”. Assieme a loro, infatti, hanno ricevuto ringraziamenti anche lo staff tecnico a partire da coach Stefano Salieri, lo stratega dell’assalto all’A2.
Oltre al capoallenatore, grandi applausi anche per il resto della “seconda squadra” che ha seguito i giocatori. La dirigenza con a capo il presidente Marino Spaccasassi, poi il resto dello staff. Fisioterapisti, i preparatori atletici, i medici sociali ed i dirigenti accompagnatori; tutta gente che ha svolto questo mestiere con grande professionalità e soprattutto in maniera volontaria.
Al termine della cerimonia – alla quale non ha voluto mancare nemmeno il neosindaco della città Paolo Previde Massara, sebbene appena dopo avesse sull’agenda il primo consiglio comunale d’insediamento – un ulteriore bagno di folla con i tifosi che hanno fatto a sportellate. Un autografo, una foto, una stretta di mano e anche qualche bacio da parte delle fans.