«È stato un fenomeno curioso. Prima avevo la mia vita professionale e quella privata, che potevano apparire molto diverse, ed ero in grado di tenerle separate… poi mi sono sposata e le cose sono cambiate parecchio». Amal Alamuddin, sposata Clooney, ha raccontato qualche settimana fa all’evento Cartier Dialogues a Bangkok come cambia l’esistenza quando si finisce sotto i riflettori. Il Daily Mail riporta ora le sue parole.

«Era più semplice quando potevo decidere quale tipo di visibilità avere». Per l’avvocata impegnata per i diritti umani era più facile gestire la propria vita e la carriera prima del matrimonio con l’attore premio Oscar. «All’inizio ero un po’ condizionata da quella visione unidimensionale: pensavo di non poter indossare un certo abito o fare certe cose perché il lunedì sarei stata davanti a un giudice e non volevo che lui… ma poi capisci che non conta quanto vivere la propria vita». E ha aggiunto: «In fin dei conti, se sei brava in quello che fai, è questo che emerge, a prescindere da tutto».

Ha spiegato che «non avrebbe permesso a quel fattore di impedirle di fare cose importanti per la sua famiglia o per la sua relazione». Il matrimonio con George Clooney risale al 2014. Hanno ora 9 anni i figli gemelli Ella e Alexander. Nonostante la costante attenzione mediatica, la relazione della coppia è andata sempre più rafforzandosi tanto che Clooney ha detto di non aver mai litigato con la mioglie.

George ha persino rivelato che non hanno mai avuto un vero e proprio litigio e di aver raggiunto una fase della vita in cui non sente più il bisogno di avere ragione.