La regina Elisabetta è scomparsa l’8 settembre 2022 ma la sua memoria è più che mai viva nelle persone che le hanno voluto bene, primi tra tutti figli e nipoti, che colgono spesso l’occasione per parlarne con affetto.
In queste ore a farlo è stato il Principe William, attraverso un video pubblicato sul sito Queen Elizabeth Digital Memorial, un archivio digitale interattivo che raccoglie materiali d’epoca, diari e memorie pubbliche dedicate ai 70 anni di regno della sovrana. Nel sito tutte le persone che hanno un ricordo legato a lei possono condividerlo compilando un form o caricando un video. C’è chi sostiene l’abbia ispirata in qualche scelta di vita, chi ricorda di aver assistito a una parata specifica o altro. Aneddoti personali ai quali si è aggiunto quello dell’erede al trono britannico, che con la nonna ha sempre avuto un rapporto speciale, al punto che si vocifera che fu proprio lei a consigliargli di tornare con Kate Middleton dopo la rottura che da ragazzi li aveva momentaneamente allontanati.
Nel suo omaggio, William racconta di aver passato molto tempo con la sovrana nella sua residenza, il Castello di Windsor, dove la andava a trovare spesso durante le pause dallo studio, negli anni in cui era al college di Eton, lo stesso che frequenterà George. «Sebbene abbia avuto il privilegio di conoscere la defunta Regina meglio di molti altri, alcuni dei miei ricordi più cari di mia nonna sono legati a questo luogo, Windsor. Ricordo tanti tranquilli pomeriggi trascorsi a prendere il tè con lei e mio nonno al castello, a chiacchierare, a condividere storie e a vedere quanto si sentisse a suo agio qui, circondata dalla famiglia e dai suoi amatissimi cani e cavalli – ha detto. – Ancora oggi, mi ha trasmesso l’amore per il rito del tè».
Il primogenito di Re Carlo e di Lady Diana, che aveva raccontato anche a Eugene Levy in un episodio di The Reluctant Traveler, quanto la Regina amasse il Castello di Windsor, soprattutto il giardino, ha poi voluto regalare a tutti un ritratto della Regina lontano dall’istituzionalità. «Vederla cavalcare nel Great Park, anche in età avanzata, mi ha mostrato un lato della nonna che il mondo non vedeva spesso: fuori servizio, rilassata e perfettamente a suo agio. Questi momenti con mia nonna sono ricordi che conserverò per sempre».