PADOVA – Il grande rap italiano irrompe domani allo Sherwood Festival al parcheggio Nord dello stadio Euganeo: alle 21.45 salirà sul palco principale Salmo, uno dei pionieri più noti dell’hip-hop nazionale. Eclettico, anticonformista, provocatorio, Maurizio Pisciottu (vero nome della star che conta 76 Dischi di Platino e 50 Dischi d’Oro) ha all’attivo 7 album in studio e tre dischi dal vivo ed è stato il primo artista rap ad esibirsi da solista a San Siro, il 6 luglio 2022. Nelle sue esibizioni dal vivo l’artista dalle molte sfaccettature che sfugge alle etichette, unisce all’energia e alla carica sullo stage una straordinaria creatività, proponendo show sempre nuovi e avveniristici, curati in ogni dettaglio. Nato a Olbia nel 1984 e cresciuto tra rap, hardcore e punk, ha rivoluzionato il genere nel nostro Paese mescolando le rime classiche con sonorità elettroniche, metal e rock; la voce di “Il cielo nella stanza”, “Il messia”, “Kumite” e “90min” ha inoltre fondato il collettivo e l’etichetta Machete. In scaletta non mancheranno i brani dell’ultimo disco “Ranch” uscito a maggio e anticipato dal singolo “On fire”, un banger adrenalinico che accende a tutta velocità il motore della raccolta e fissa da subito il tono del progetto, celebrando l’artista che vive per l’arte.

APPROFONDIMENTI







La collaborazione

L’unica collaborazione è con Kaos in “Bye bye”, pezzo introspettivo, denso, un vero ego-trip, con ritornello rap potente che spacca in due la traccia. Distante dal classico immaginario western, il lavoro rimanda a qualcosa di profondamente intimo e autentico: è il rifugio in collina, nel cuore della Sardegna, dove il cantautore ha scelto di isolarsi negli ultimi tempi, lontano dai riflettori e dagli algoritmi social, per guardarsi dentro e riconnettersi con la propria essenza. Il disco non rincorre, ma si lascia trovare e riporta Salmo esattamente dove deve stare, al centro della sua musica, con la consapevolezza e la libertà di chi ha scelto di spogliarsi di tutto il resto. Eterogeneo, ruvido, tagliente, sincero, è la fotografia sonora di un artista che non vuole essere incasellato, che cambia pelle ad ogni traccia, attraversando generi e stati d’animo con la sola bussola della sua ispirazione. La promozione dell’album con la prima data del nuovo tour mondiale è iniziata alla Fiera di Milano con il “Lebonski Park”, un parco di divertimenti con celebri ospiti, terminato con il concerto a cui hanno partecipato anche i colleghi Fabri Fibra, Nitro, Lazza, Noyz Narcos e Zucchero. Il poliedrico artista sardo, che ama esplorare nuovi linguaggi e mondi è anche dal 2022 direttore musicale e attore nelle vesti del controverso personaggio Snake nella serie Sky Original “Blocco 181” e “Gangs of Milano – Le nuove storie del Blocco.

Nel 2024 ha pubblicato il suo primo libro “Sottopelle”, un racconto crudo e viscerale che offre uno sguardo inedito e senza filtri sul suo mondo interiore. Appassionato di cinema tanto quanto di musica, Salmo mette nelle sue produzioni un’estetica cinematografica diventata uno dei suoi marchi di fabbrica: i suoi videoclip sono dei cortometraggi ispirati a cult-movie e grandi registi dal taglio western di “Don Medellin” che richiama il mondo di Tarantino e John Ford, alla citazione esplicita di “Dal tramonto all’alba” nel video di “1984”. Aprirà la serata alle 21 Deriansky, pseudonimo di Dario Donatelli, rapper e producer classe ’99 nato a Reggio Emilia e cresciuto a Parma, membro del collettivo Teamcro. Il suo percorso nasce suonando la chitarra classica da bambino, evolvendosi a 14 anni verso il rap e il freestyle con la crew NTR e il collettivo Cypha Varano fino alla produzione da autodidatta (biglietti disponibili 55 euro).