Se il legame tra David Beckham e la madre Sandra è tutt’oggi molto stretto, il calciatore non è l’unica celebrity a coltivare un rapporto stretto con mamma. Tra i molti che amano portare i parenti sul tappeto rosso c’è, ad esempio, Leonardo Di Caprio, accompagnato in più occasioni ufficiali da Irmelin Indenbirken, dai Golden Globe del 1994 ai i recentissimi BAFTA Film Awards 2026. Un’altra presenza fissa, dai red carpet agli Oscar, è la madre di Bradley Cooper, Gloria Campano Cooper, su cui l’attore aveva recentemente scherzato raccontando di una sua cotta per Can Yaman.

Ma il legame materno non riguarda solo la generazione delle star over 50. Vedi alla voce Timothée Chalamet e Nicole Flender, inseparabili agli Actor Awards dello scorso marzo, così come alla prémiere di Marty Supreme, dove si sono presentati con outfit coordinati nelle nuance dell’arancio. E poi ci sono Jacob Elordi e mamma Melissa, per mano agli Oscar di quest’anno e sul tappeto rosso della Mostra del Cinema di Venezia, che hanno fatto tanto discutere per le dichiarazioni dell’attore: «Chiamo mia mamma tre o quattro volte al giorno. È davvero la mia migliore amica». Green flag o red flag? Ai posteri l’ardua sentenza. Fatto sta che anche i giovanissimi ci tengono a portare mamma con sé, un po’ come amuleto, un po’ per ripagarla dei sacrifici fatti.

Raccontava David Beckham nel suo documentario Save Our Squad: «Era mia madre che mi accompagnava agli allenamenti e alle partite quando mio padre lavorava», aggiungendo come Sandra facesse un doppio lavoro per mantenere l’economia della famiglia, offrendo servizi da parrucchiera fino a mezzanotte. Beckham conclude: «Ora che sono genitore, mi rendo conto di quanto i miei genitori abbiano sacrificato per me». E un selfie sul campo da tennis più prestigioso al mondo è uno dei tanti buoni modi per ripagarla.