Negli anni del massimo successo hollywoodiano, Lindsay Lohan diventa poi una delle celebrity più fotografate al mondo, alternando sul red carpet abiti di Gucci, Roberto Cavalli e Versace, mentre lo street style fatto di maxi occhiali, borse oversize, leggings e cinture statement viene imitato ben prima che il termine «core» entrasse a far parte del lessico della moda. Non è soltanto una protagonista del suo tempo: contribuisce a definirne l’immaginario. Quella che segue è una stagione più complessa, in cui la narrazione mediatica sui suoi eccessi finisce per oscurare quella estetica.
Eppure, la moda è sempre rimasta – allora e negli anni a seguire – uno strumento di trasformazione: le silhouette si fanno più sofisticate, il richiamo all’Old Hollywood diventa evidente, con riferimenti a Elizabeth Taylor, Grace Kelly e a un glamour più consapevole.

Lindsay Lohan indossa una replica dell’abito indossato da Grace Kelly nel film La finestra sul cortile all’Amfar Gala 2017 a Cannes. Getty Images
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Il ritorno sulla scena negli ultimi anni è stata una vera svolta, grazie a uno styling più essenziale e raffinato fatto di linee pulite e palette più sobrie, con cui l’attrice abbandona definitivamente l’immagine della «party girl» per abbracciare un lusso silenzioso che non rinnega il passato, ma lo rilegge con consapevolezza. Anche i look più recenti, spesso costruiti come citazioni della sua stessa carriera, dimostrano quanto la nostalgia possa diventare linguaggio contemporaneo quando è sostenuta da una nuova maturità.
A quarant’anni, il suo stile non rappresenta soltanto un’evoluzione personale, ma è la dimostrazione che alcune icone non sopravvivono alle tendenze perché le inseguono, ma perché finiscono, inevitabilmente, per diventarne il punto di riferimento.
Ecco, scavando a ritroso nel suo album fotografico, i 40 look più memorabili di Lindsay Lohan:
In Ashi Studio ai Disney Upfront 2026. Getty Images
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