di
Rinaldo Frignani
La scena ripresa con i telefonini da alcuni passanti. L’intervento degli agenti che hanno interrotto l’aggressione alla vettura con i colori e i lampeggianti accesi. I giovani coinvolti appartenengono a bande di nordafricani
Drammatica notte al Colosseo dove un gruppo di ragazzi ha circondato e assalito un’autopattuglia dei vigili urbani per impedire agli agenti di portare in ufficio uno di loro fermato poco prima nel corso di un tafferuglio. Un vigile in borghese, con la maglietta bianca, si è messo alla guida della vettura con i colori d’istituto e i lampeggianti blu accesi facendo avanti e indietro sulla terrazza di largo Gaetana Agnesi mentre i teppisti scagliavano pugni e calci contro la carrozzeria. Tutta la scena è avvenuta davanti ai turisti esterrefatti che l’hanno ripresa con i telefonini. Un giovane è stato arrestato insieme con altri due che hanno cercato di liberarlo. Da capire se uno dei teppisti si sia messo anche alla guida di un’auto della Municipale rischiando di investire alcuni passanti. Dalla Municipale smentiscono tuttavia questa versione dei fatti, ribadendo quella di un agente in borghese al volante con il fermato a bordo.
Sull’ episodio di ieri sera che si è concluso con tre arresti, è intervenuto il commento del Sulpl (Sindacato unitario lavoratori polizia locale), che per voce del segretario romano Marco Milani, spiega: «Mentre si ragiona su una riforma della polizia locale attesa da 40 anni e che allo stato sembra non trovare il coraggio di una piena equiparazione giuridica alle altre forze dell’ordine, questo è quel che succede nelle strade delle nostre metropoli. Il governo prenda atto della realtà, una realtà che purtroppo vede luoghi simbolo dell’identitá nazionale e cittadina in mano a bande di piccoli delinquenti fomentati da forte senso di impunità e soprattutto le polizie locali delle grandi metropoli, costituire presenza numericamente prevalente, nel pronto intervento deii territori urbani, senza godere delle stesse garanzie o della qualifica di forza dell’ordine».
Da quello che è emerso dalle indagini dei vigili urbani «per festeggiare un compleanno hanno acceso quattro batterie di fuochi pirotecnici a pochi passi dal Colosseo, poi hanno circondato e aggredito gli agenti della Polizia locale di Roma Capitale intervenuti». Il bilancio di quanto avvenuto in largo Gaetana Agnesi è di due agenti feriti e tre persone fermate, tra le quali il festeggiato, alle quali si è aggiunto un quarto da parte della polizia. Alla fine ci sono stati due arresti e due denunce. Il festeggiato è un cittadino egiziano di 21 anni, «il quale avrebbe acceso quattro batterie di materiale pirotecnico esplose in prossimità dell’Anfiteatro Flavio. Nel corso delle attività di controllo e identificazione, gli agenti si sono trovati improvvisamente accerchiati da decine di partecipanti alla festa che hanno ostacolato le procedure di polizia, creando una situazione di forte tensione e mettendo a rischio l’incolumità del personale impegnato nell’intervento».
Per contenere i disordini e ripristinare le condizioni di sicurezza sono intervenute altre pattuglie della Polizia Locale oltre a personale della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri. «Durante le fasi più concitate dell’intervento sono stati inoltre causati danni a un veicolo di servizio della Polizia Locale e due agenti del I Gruppo Centro Storico sono rimasti feriti. Entrambi sono stati trasportati all’ospedale Santo Spirito per le cure del caso. In una nota il Comando generale della Polizia locale di Roma Capitale precisa che «non vi è stato alcun tentativo di furto o sottrazione di un veicolo di servizio, diversamente da quanto riportato in alcune ricostruzioni diffuse attraverso video circolati nelle ore successive ai fatti. Alla guida dell’autovettura era infatti un agente della Polizia Locale in abiti civili, che stava provvedendo a spostare tempestivamente il mezzo in un’area sicura per sottrarlo ai danneggiamenti e garantire la sicurezza degli operatori e dei presenti».
Sono in corso gli accertamenti «finalizzati alla completa ricostruzione dell’accaduto e all’individuazione di tutti i soggetti coinvolti. Al termine delle attività – sottolinea la nota – saranno adottati i provvedimenti di competenza nei confronti dei responsabili per le condotte poste in essere, con particolare
riferimento ai reati di resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento e
lesioni, oltre alle ulteriori violazioni eventualmente accertate». Dalla Questura sottolineano come «l’intervento dei primi equipaggi ha permesso di identificare quattro persone, tutte di origine egiziana, che hanno in un primo momento giustificato il gesto con il festeggiamento del compleanno di uno dei componenti del gruppo. L’attività di identificazione ha tuttavia richiamato circa altre quaranta persone, con ogni probabilità connazionali. Il loro atteggiamento ostile verso gli operatori ha portato a richiedere l’intervento sul posto di ulteriori equipaggi. Le aliquote di rinforzo hanno così consentito di ripristinare l’ordine e la gran parte del gruppo si è allontanato velocemente».
Durante le fasi concitate dell’intervento «è stata lievemente danneggiata una vettura di servizio in uso alla polizia locale di Roma Capitale che non è stata mai sottratta alla disponibilità degli operatori del Corpo di polizia». La Questura ricorda anche che «nell’intera area urbana interessata dall’episodio, inclusi via dei Fori Imperiali e l’area archeologica del Colosseo, si svolgono quotidiani servizi ordinari e straordinari di controllo del territorio contro fenomeni di microcriminalità. La stessa area, inoltre, è integrata da un dispositivo di presidio fisso del territorio, garantito da militari dell’Esercito Italiano nella cornice dell’operazione Strade Sicure, con l’impiego di risorse e mezzi h24. Analogamente, le due stazioni della metropolitana su via dei Fori Imperiali sono oggetto di mirati controlli quotidiani da parte degli operatori della polizia in servizio al nucleo PolMetro dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Roma».
Vai a tutte le notizie di Roma
Iscriviti alla newsletter di Corriere Roma
2 luglio 2026 ( modifica il 2 luglio 2026 | 23:26)
© RIPRODUZIONE RISERVATA