Firenze, 6 luglio 2026 – Sono ufficialmente iniziati i lavori per lo smontaggio di Ponte al Pino a Firenze: la circolazione ferroviaria tra le stazioni di Campo di Marte-Rifredi e Campo di Marte-Santa Maria Novella è ferma. I provvedimenti dureranno fino alle ore 4 di venerdì 10 luglio.
La situazione treni: “Disagi contenuti”
Disagi contenuti per i viaggiatori in treno a causa del blocco alla circolazione ferroviaria a Firenze tra Campo di Marte e Santa Maria Novella, con navette sostitutive e bus per trasportare i passeggeri da una parte all’altra della città e poter poi proseguire il viaggio, seppur con tempi di percorrenza allungati. Un’interruzione, iniziata ieri sera alle 23, che divide di fatto in due l’Italia.
Alla stazione di Campo di Marte, poco lontano dal Ponte al Pino dove insistono i lavori, questa mattina i disagi maggiori e lo smarrimento sono per i pendolari e gli utenti dei treni regionali, che arrivano soprattutto dal Valdarno e dalla linea aretina. Se i viaggiatori dell’Alta velocità in arrivo dal sud sono subito instradati verso le vicine navette sostitutive che, scortate dalla polizia municipale arrivano poi a Santa Maria Novella, gli utenti dei regionali vengono invece diretti verso dei bus appositamente allestiti che portano alla tramvia. Con loro anche i viaggiatori dei treni Italo. Nonostante la molta e dettagliata comunicazione sull’evento, alcuni, spesso stranieri o turisti, che scendono dai treni locali non si sono informati e rimangono momentaneamente smarriti, dirigendosi poi insieme agli altri verso la fermata del bus preposta una volta chieste informazioni. Qualcuno resta contrariato, teme di perdere coincidenze con altri treni locali, ma poi si affretta per prendere i bus, che passano con regolarità. Numeroso il personale di Ferrovie, insieme alla protezione civile, che assiste, fornisce informazioni e instrada i passeggeri al loro arrivo in stazione. In generale la situazione ‘scorre‘ e anche a Santa Maria Novella, dove arrivano i viaggiatori dal nord Italia e che devono raggiungere Campo di Marte per proseguire il loro itinerario, la situazione è definita tranquilla. Gli utenti dell’Alta velocità vengono diretti, attraverso il Binario 16, al piazzale Montelungo dove ad attenderli ci sono le navette.
Rfi: “Volume del treno ridotti del 50%”
“Complessivamente il volume di traffico in questi giorni di interruzione della tratta tra Santa Maria Novella e Campo Marte vede una riduzione di circa il 50%, sia per quanto riguarda il trasporto regionale, sia per l’Alta velocità. Si è riscontrato una leggera riduzione del volume dei viaggiatori rispetto al solito, questo molto probabilmente grazie anche alle indicazioni che sono state date sia dal comune di Firenze che dalla Regione Toscana di implementare lo smart working. Quindi il flusso dei pendolari è stato più contenuto”. Così Andrea Esposito, responsabile della pianificazione e controllo industriale di Rfi.
La situazione traffico a Firenze
In questo momento, a livello di viabilità cittadina, tutta l’area di Campo di Marte risente di questa novità e dei tanti provvedimenti di viabilità, come le chiusure di via degli Artisti (da Vasari a Masaccio) e il fatto che sia via Pacinotti che via Marconi sono senza sfondo. Si registrano rallentamenti in via Mannelli, in viale dei Mille e in viale Volta (in direzione Le Cure). Qualche rallentamento anche in viale Milton, ma al momento la situazione è sotto controllo.

Il cantiere di Ponte al Pino (Foto Marco Mori / NewPressPhoto)
Il piano di assistenza ai viaggiatori
Sul fronte della gestione di pendolari e passeggeri dell’Alta velocità è attivo un piano straordinario di assistenza ai viaggiatori, della protezione civile e col lavoro dell’assessora Laura Sparavigna. Il piano prevede che il personale e i volontari accompagnino i viaggiatori nelle operazioni di salita e discesa dai treni, forniranno indicazioni sui percorsi per raggiungere i binari, le fermate delle navette predisposte da Ferrovie dello Stato, le aree di sosta dei taxi, le fermate degli autobus e della tramvia, contribuendo a rendere più agevoli gli spostamenti durante i giorni interessati dalle modifiche. Prevista anche la distribuzione di bottiglie d’acqua ai passeggeri che ne avranno necessità, con particolare attenzione alle persone più fragili. Sono due i turni giornalieri in cui il servizio è attivo: dalle 8 alle 14 e dalle 14 alle 20: in totale sono otto le postazioni operative, distribuite nei principali punti di accesso, uscita e interscambio delle stazioni di Campo di Marte e Santa Maria Novella.
Il momento in cui viene rimosso il cavalcaferrovia 
Il commento dell’assessore
– “Per il momento, da questa mattina, sembra che le cose si stiano svolgendo al meglio”, “anche il deflusso dei passeggeri verso le navette sembra si stia svolgendo bene. Ovviamente lo dobbiamo monitorare minuto dopo minuto, ora dopo ora, anche perché saranno cinque giorni e questo è soltanto l’inizio“. Lo ha detto l’assessore ai trasporti della Regione Toscana. “Il ponte al Pino, avendo 140 anni, non era più possibile non poterlo sostituire – ha aggiunto -. Rfi ha più volte ribadito che era improrogabile questo cantiere, proprio per la sicurezza di decine di migliaia di pendolari che quotidianamente passano sotto al ponte, ma anche sopra su tutta Firenze. Quindi i lavori dovevano essere effettuati. La grande gru utilizzata è arrivata dalla Virginia”. Per Boni “siamo lontani dal periodo scolastico, quindi comunque ci sono meno flussi, soprattutto degli studenti. Naturalmente, però ci sono migliaia di persone che vengono a Firenze per lavorare tutti i giorni, soprattutto per lavorare, ma anche per altre ragioni”. “Ringrazio tutti i volontari, tutti gli uomini che hanno prestato e stanno prestando servizio in queste ore non semplici – ha detto ancora – e che lo stanno facendo con massima umanità e massima professionalità. E anche gli operatori di Rfi, Trenitalia, della Tramvia, di At, che si stanno stanno collaborando per gestire al meglio questa emergenza. Noi, ovviamente, ci siamo e insieme a noi anche il Comune di Firenze. Stiamo cercando di monitorare al meglio”.

Turisti cercano informazioni sugli smartphone alla fermata della tramvia (foto Marco Mori / NewPressPhoto)
Cosa succede a chi prende il treno
I treni terminano la corsa rispettivamente alla stazione di Campo di Marte e a Santa Maria Novella. Sono stati predisposti servizi sostitutivi per i viaggiatori con bus navetta che girano su itinerari definiti Campo di Marte-Montelungo scortati dalla polizia municipale, che metterà in campo 40 uomini ogni giorno. Sono stati istituiti divieti di sosta e di transito nella zona della stazione di Campo di Marte e in zona Montelungo fino alle 4 del 10 luglio.
In particolare nella zona di Campo di Marte divieti di sosta in via Masaccio tratto viale Mazzini-via Varchi con anche istituzione del senso unico verso via Varchi per il capolinea straordinario per le navette. Divieti di sosta e transito in via Mannelli nei tratti via Capo di Mondo-viale Mazzini (eccetto autorizzati tra cui taxi) e viale Mazzini-via Varchi (eccetto autorizzati tra cui bus per i servizi sostitutivi di Fs per i passeggeri dell’Alta Velocità).
Gli autobus
Nel piazzale Montelungo l’attuale capolinea extraurbano è stato spostato per far posto al tpl urbano e le navette. Fino al 10 luglio il nuovo capolinea sarà al deposito di At in via Santa Caterina da Siena. Nuovo itinerario e nuovo capolinea per alcune corse delle linee 301A, 302A, 307A, 319A, 322A, 330A, 343A, 345A, 345AB, 350A, 351A, 353A, 360A, 365A, 370A. Per i dettagli consultare il sito di At www.at_bus.it
Per le linee urbane 31 e 32 resta in funzione il capolinea in viale Strozzi, invariata anche la linea 20 con il mantenimento della fermata attuale sempre in viale Strozzi.
A Campo di Marte, lato via dei Mannelli, soppressa la fermata su via Mannelli in corrispondenza della stazione con deviazioni delle linee 17, 12 (direzione Il Prato Barbetti) e 351A (direzione Nuovo Pignone) su via Masaccio. E ancora le linee 13 (direzione piazzale Michelangelo) e 345AB (direzione terminal Montelungo) deviate su via dei Della Robbia-viale Segni. Anche la linea Sfs in direzione Arezzo è stata deviata sul percorso via dei Della Robbia-viale Segni mentre in direzione Firenze l’itinerario è su via Masaccio.
Navette
I viaggiatori con biglietto ferroviario (sia dell’Alta Velocità che Regionale) una volta scesi a Campo di Marte possono raggiungere la stazione di Santa Maria Novella con una navetta Fs gratuita con capolinea in via Masaccio e diretta in piazza della Libertà, dove è possibile prendere la linea T2 in direzione Stazione Smn, e viale Strozzi, dove è possibile salire sulla linea T1 in direzione Stazione Smn o Careggi. Con biglietto ferroviario sia Alta Velocità che Regionale inoltre è possibile utilizzare gratuitamente i tram della linea T1 nella tratta Strozzi Fallaci-Alamanni Stazione e della linea T2 tra Libertà Parterre e Alamanni Stazione. Col solo biglietto regionale è possibile utilizzare gratuitamente la T1 nel tratto Strozzi Fallaci-Careggi.
Navette in servizio dalle 6 alle 24 fino al 9 luglio: tra le 6 e le 7 ogni 24 minuti; tra le 7 e le 10 ogni 6 minuti; tra le 10 e le 20 ogni 8 minuti; tra le 20 e le 24 ogni 12 minuti.