di
Simona Marchetti
L’evento in programma sabato 4 luglio è saltato a causa di un’invasione di insetti, ma il cantante nega di essersene andato senza avvisare e con i soldi della serata
Non ci sta a passare per quello che è scappato con i soldi ed è lo stesso Roberto Satti (in arte Bobby Solo) a dirsi pronto a portare in tribunale l’organizzatore del Festival dei Tramonti, che invece minaccia di fargli causa per la mancata esibizione di sabato 4 luglio alla Rocca del Leone di Castiglione del Lago, in Umbria, a causa dei moscerini «poiché – come si legge sull’Adnkronos – l’artista aveva già ricevuto il compenso pattuito». Compenso che per la verità era già stato concordato lo scorso anno, quando l’evento saltò per il maltempo. «Non capisco quali danni legali possa lamentare, c’era pochissima gente, venti o trenta persone, proprio per via di questo problema. Sarò io a denunciarlo per violazione e tentativo di rovinare la mia immagine», ha spiegato il cantante all’Ansa, ricostruendo poi cosa sia successo due sere fa.
«Io non sono assolutamente scappato – . ha precisato Satti – . Siamo arrivati, abbiamo montato tutto sul palco e poi siamo stati circondati da miliardi di moscerini che ci pizzicavano e ci mordevano. Abbiamo le prove nei messaggi WhatsApp che l’organizzatore aveva accettato di rinviare lo spettacolo a settembre». Secondo invece la versione del Festival, affidata a un comunicato poco dopo l’annuncio su Facebook dello spettacolo annullato e del rimborso integrale dei biglietti, «la decisione non è in alcun modo riconducibile all’organizzazione, che voleva fortemente lo svolgimento dello spettacolo. L’artista, infatti, ha scelto autonomamente di non esibirsi senza avvisare l’organizzazione, abbandonando nel pomeriggio la location e motivando il rifiuto con la presenza dei chironomidi. Colti completamente di sorpresa da un comportamento tanto improvviso quanto ingiustificato, abbiamo tempestivamente informato il pubblico, raggiungendo gli spettatori anche tramite i canali social, con l’unico obiettivo di ridurre al minimo ogni disagio».
Quello dei moscerini non sarebbe però una novità per quella zona del Trasimeno ed è stato proprio Satti a criticare la gestione logistica della serata. «In Umbria c’è un dramma politico che non si riesce a risolvere, quello dei moscerini – ha puntualizzato non a caso il cantante – .Se l’organizzatore lo sa da più di un anno, per quale motivo ha voluto fare il concerto in un’arena all’aperto, circondata da 500 cespugli pieni di insetti invece che nella bellissima piazza di Castiglione, dove c’è solo asfalto e il problema non si poneva? Forse voleva danneggiarci lui. Io lo dirò ai giudici». Dopo aver ribadito la sua buona fede (e quella della band), l’artista ha annunciato l’invio di materiale fotografico a conferma di quanto accaduto. «Ho le foto di me sul palco mentre monto l’amplificatore e la chitarra – ha concluso Bobby Solo – . Dopo essere stato morso da decine di moscerini sulle gambe e sul petto, io e il chitarrista abbiamo deciso insieme di chiamare l’organizzatore e di proporre lo spostamento della data a settembre».
6 luglio 2026
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