Cosa sappiamo sul virus

Sebbene lo staff non abbia reso nota la natura biologica dell’infezione, il quadro clinico delineato lascia emergere un decorso cronico e recidivante. Il virus, contratto nel corso dello scorso anno, aveva provocato una prima e intensa fase di spossatezza, dalla quale Ron si era ripreso solo parzialmente. Un successivo miglioramento, rivelatosi però temporaneo, gli aveva consentito di tornare al lavoro in studio durante la primavera. L’intensificarsi degli impegni professionali avrebbe tuttavia favorito una nuova ricomparsa dei sintomi negli ultimi mesi, fino a determinare un marcato stato di astenia generale.

Lo stop forzato arriva in un momento particolarmente importante della carriera del cantautore. Lo scorso 22 maggio era stato pubblicato l’inedito Vite parallele, un brano dal gusto classico accolto con favore dal pubblico e dalla critica. La promozione del singolo aveva inoltre coinciso con il lancio del primo canale YouTube ufficiale interamente dedicato alla produzione storica di Cellamare.

L’intero calendario estivo, che avrebbe dovuto sancire il ritorno dal vivo dell’artista davanti al suo pubblico a partire dalla seconda metà di agosto, è stato quindi rinviato alla prossima stagione invernale, così da consentire il completo svolgimento del percorso terapeutico e dei protocolli medici previsti.